Femminicidio Anna Borsa a Pontecagnano: confermato l’ergastolo in Appello per Alfredo Erra

Ergastolo confermato per Alfredo Erra, imputato per il femminicidio di Anna Borsa a Pontecagnano, in provincia di Salerno, il 1° marzo del 2022, avvenuto a colpi di pistola. Lo ha deciso la Corte d'Assise d'Appello: i magistrati hanno respinto tutte le motivazione di appello contro la sentenza di primo grado proposti dalla difesa dell'uomo. Confermata anche la premeditazione dell'omicidio. Alfredo Erra è stato ritenuto pienamente capace di intendere e di volere al momento del delitto. Per Erra, difeso dall'avvocato Pierluigi Spadafora, ergastolo dunque confermato anche in secondo grado. La famiglia di Anna Borsa era invece difesa dagli avvocati Stefania De Martino, Ivan Nigro e Rosanna Carpentieri.
Il femminicidio di Anna Borsa avvenne il 1° marzo del 2022, quando la giovane si trovava all'interno del salone da parrucchiere dove lavorava. Erra si era presentato dicendo di volerla salutare perché in procinto di lasciare Salerno, ma invece tirò fuori una pistola con la quale la uccise prima di puntarsela alla testa e fare fuoco. La giovane morì praticamente sul colpo, mentre lui se la cavò: il proiettile si era conficcato nella calotta cranica senza arrivare al cervello. Il titolare dell'attività era subito intervenuto sentendo gli spari, ma Erra a quel punto sparò anche contro di lui, ferendolo al torace prima di scappare per essere poi raggiunto dalla Polizia Stradale. Il processo di primo grado si era concluso il 20 gennaio 2025, con la Corte d'Assise di Salerno che, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, aveva inflitto ad Erra una condanna all'ergastolo, confermata anche in secondo grado nelle scorse ore dalla Corte d'Assise d'Appello di Salerno.