A poche ore dal 25 aprile, festa di Liberazione dal nazifascismo, imbrattato con scritte ingiuriose il murales dedicato a Liliana Segre, senatrice a vita ma soprattutto testimone e sopravvissuta alla Shoah e di recente eletta Presidente della Commissione parlamentare contro l'odio. Il fatto è avvenuto ad Ariano Irpino, uno dei comuni più grandi e popolosi dell'Irpinia, dunque in provincia di Avellino.

Il murales è stato realizzato lo scorso 8 marzo dal writer Alex Shot su iniziativa dell'associazione Fidapa, impegnata nella promozione e nel sostegno di iniziative delle donne nel campo delle arti, delle professioni e degli affari; qualcuno ha scritto "Dux" (ovvero duce, storicamente capo nell'Esercito dell'antica Roma ma in tempi moderni e tristi l'epiteto con cui Benito Mussolini pretendeva di essere definito, "Duce del Fascismo").

Con lo spray nero a imbrattare lo sfondo blu che contrasta l'immagine di Segre e la sua frase «L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa» disegnate anche alcune linee forse tentativo maldestro di realizzare una svastica nazista.

A denunciare l'accaduto è stato ieri sera proprio sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, che ha pubblicato un post con la foto del murales imbrattato:

Scrivo profondamente rammaricato e amareggiato, un'immagine di libertà profanata da una parola d'odio Eppure, a ben pensarci  l'autore, con tale gesto, nella sua profonda ignoranza e in maniera del tutto inconsapevole, ci consente di riflettere su quanto sia inestimabile il valore morale del monito di Liliana Segre a non rimanere indifferenti e a condannare fermamente atti di violenza come questi.