Espianto cornee al San Leonardo, per la prima volta da paziente appena deceduto: “Grandi opportunità di cura”

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A cura di Nico Falco
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Al San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) espiantate le cornee a un paziente appena deceduto; verranno messe a disposizione della Banca degli occhi regionale.

Per la prima volta è stato effettuato un espianto di cornee da un paziente appena deceduto all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli): è stato possibile grazie alla donazione di un 45enne di Sorrento, ricoverato nel reparto di Rianimazione e deceduto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 maggio. La decisione di donare, una volta constatato il decesso, è stata presa dai familiari supportati dallo staff di rianimatori e specialisti della Rianimazione stabiese, diretta da Maria José Sucre, che ha prestato le cure per la patologia cardiaca di cui soffriva il donatore.

"Si tratta – spiega la dottoressa Sucre, responsabile di anestesia, rianimazione e terapia antalgica del nosocomio stabiese – del primo caso di donatore di cornee appena deceduto, possibilità estesa a tutti i reparti di degenza ospedaliera: cardiologia, neurologia, medicina, chirurgia. Una nuova modalità che aprirà grandi opportunità di cura per i pazienti del territorio con gravi patologie oculari".

Gli organi, espiantati dall'equipe di prelievi diretta da Marco Verolino, primario di Oculistica del San Leonardo, verranno messi a disposizione presso la Banca degli occhi regionale, che coordina i pazienti in lista di attesa. "L’impegno della direzione strategica Asl Napoli 3 Sud con il direttore generale Giuseppe Russo – si legge in una nota – è stato quello di rendere operativa quanto più velocemente possibile questa nuova opportunità, operando in stretta collaborazione con la Rete trapiantiantologica ed emotrasfusionale della Regione Campania".

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