Il deejay casertano Joseph Capriati è stato dimesso dall'ospedale. Poco meno di un mese di degenza tra due ospedali, il Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta e il Monaldi di Napoli, due interventi chirurgici dopo una tremenda violenza domestica, il litigio col padre e l'accoltellamento da parte del genitore e, ora, un po' di luce. "Ritorno alla vita, e alla Musica. Perennemente grato! A presto", scrive il dj internazionale sui social.
L'artista casertano qualche giorno era stata trasferito all'ospedale Monaldi di Napoli dal Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, lì dove era stato portato in codice rosso e stava trascorrendo la convalescenza, dopo il primo intervento subito, subito dopo aver ricevuto un fendente al petto dal padre, che gli aveva danneggiato un polmone.
Il musicista ci ha tenuto a informare sempre i suoi fan delle condizioni di salute via Facebook e via Instagram:

Cari amici miei vicini e lontani, volevo avvisarvi che due giorni fa sono stato trasferito da Caserta all’ospedale Monaldi di Napoli poiché ho avuto delle complicanze e ieri mattina ho subito un delicato intervento di 6 ore. Mi hanno salvato la vita, per la seconda volta … Mi sento già molto meglio, l'intervento è andato alla perfezione e tra 5 giorni forse sarò di ritorno a casa per poi continuare la convalescenza di un paio di settimane ma credo davvero che questa sia la fine di questo terribile incubo.
Mi sentivo di scrivere questo messaggio per le tante persone che mi sono vicine, che si sono preoccupate per il mio stato di salute e che chiedono di me. Nulla succede per caso, Dio ti mette alla prova quando meno te lo aspetti e bisogna essere pronti a tutto. Tornerò più forte di prima ve lo prometto e darò tanto, ma davvero tanto ancora di più per la Musica e per l’umanità finché le forze non mi abbandoneranno. A presto e davvero grazie a tutti per ogni minimo pensiero che avete avuto nei miei riguardi. Non lo dimenticherò mai

C'è silenzio sui rapporti col padre, reo confesso e con obbligo di dimora fuori Campania in attesa di processo. Il giovane aveva fin da subito perdonato il genitore: " Perdono mio padre per il folle gesto e prego tanto per lui" aveva scritto.