Dieci coltellate su un bus a Napoli: intervento riuscito per l’avvocata, aggressore davanti al gip

È riuscito l'intervento chirurgico alla mano di Alessia Viola, la penalista 32enne ferita con dieci coltellate durante un'aggressione avvenuta giovedì sera a bordo di un autobus Anm, il 130, in via Simone Martini al Vomero. Dopo il primo accesso in codice rosso, la donna è stata portata al Trauma Center dell'ospedale Cardarelli di Napoli e successivamente ricoverata in Ortopedia, dove i medici hanno operato una lesione a un tendine della mano. Suturate anche le numerose ferite riportate al volto, al collo, alle braccia e alle mani. Uno dei tagli al viso misura circa 15 centimetri. Le drammatiche scene dell'aggressione sono state riprese da passanti con lo smartphone e hanno letteralmente fatto il giro del mondo.
È sotto custodia l'aggressore Antonio Meglio, 39 anni, bloccato dai carabinieri subito dopo i fatti, sfuggito al linciaggio delle persone indignate da tanta cieca violenza. L'uomo è piantonato all'Ospedale del Mare di Ponticelli. Nei suoi confronti sono stati formalizzati i reati di lesioni personali gravissime e sequestro di persona. L'udienza di convalida dell'arresto è fissata per domani lunedì 9 davanti al gip, alla presenza del difensore Gianluca Sperandeo.
Le indagini puntano a chiarire movente e dinamica dell’aggressione. Dagli accertamenti è emerso che l’arrestato è incensurato e avrebbe problemi psichiatrici per i quali sarebbero in corso verifiche su eventuali percorsi di cura e terapie farmacologiche. Durante la perquisizione i militari hanno sequestrato anche un secondo coltello nascosto addosso all'uomo.