Devastata ancora la scuola Salvemini a Napoli: distrutti addobbi di Natale dei bimbi: quinto raid in 10 giorni

Devastata di nuovo la scuola e asilo nido Salvemini di Barra, nella zona orientale di Napoli. Questa volta i vandali sono entrati e hanno distrutto gli addobbi e le decorazioni di Natale per i bimbi. È il quinto raid in circa 10 giorni. I plessi "Salvemini e Caruso", finiti nel mirino dei teppisti, afferiscono all'Istituto Comprensivo Statale “Scialoja Cortese Rodinò”, ma sono gestiti dal Comune di Napoli. L'ultimo raid è avvenuto questa notte, giovedì 4 dicembre. A denunciarlo Agostino Anselmi e Giuseppe Ratti, della Cisl Fp di Napoli: "È una situazione diventata ormai intollerabile. Bisogna subito intervenire per individuare i responsabili e fermarli. Invieremo una lettera all'assessore alla Sicurezza, Antonio De Iesu, chiedendo all'amministrazione di accelerare sull'installazione delle telecamere di videosorveglianza a scuola e di valutare un presidio di vigilanza h24″.
Il Prefetto convoca il tavolo sulla sicurezza
Il Prefetto Michele Di Bari, dopo l'articolo di Fanpage.it, sull’atto vandalico avvenuto la scorsa notte alla scuola “Scialoja Cortese Rodinò” di Barra, "nel condannare fermamente l’episodio, ha disposto l’immediata intensificazione delle misure di vigilanza a tutela del plesso scolastico. L’argomento sarà esaminato nel corso dell’odierna riunione di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica".

Acampora (Pd): "Massima solidarietà a studenti e insegnanti"
Sulla vicenda interviene anche Gennaro Acampora, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Napoli: "Massima solidarietà e vicinanza agli studenti, ai genitori, ai docenti e alla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo “Scialoja Cortese Rodinò” – commenta – che da quasi due settimane è oggetto di un assalto quasi quotidiano da parte di ladri e di vandali. I raid hanno interessato in particolare i plessi "Salvemini" e "Caruso", con un bilancio fatto di vetri rotti, armadietti aperti, intere aule messe a soqquadro e furti di attrezzature didattiche. Questo trionfo dell'illegalità deve finire! Ho già inviato una nota al comando della Polizia Municipale, i locali commissariati di Polizia e comando dei Carabinieri, nonché agli assessorati competenti, affinché si predisponga con urgenza un tavolo della sicurezza dedicato a questa come ad altre realtà scolastiche di frontiera".
