"Forte presenza di varianti al Covid19". L'Unità di Crisi della Campania ordina tamponi di massa nei Comuni vesuviani più colpiti, tra questi Pompei, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. "Si è registrato nelle ultime settimane – scrive la task force anti-Coronavirus del governatore Vincenzo De Luca – un fortissimo incremento di positivi in Campania. Questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese. La Regione ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell'area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata".

Per i tamponi a tutta la popolazione, quindi, "si è deciso di impegnare in un'azione straordinaria il Tigem e l'Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l'individuazione delle varianti. È un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la "zona rossa" in Campania". Domani, venerdì 5 marzo, il monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità mostrerà, numeri e valutazioni alla mano, lo stato del contagio da Sars-CoV2 in Campania e quali decisioni è più opportuno prendere per evitare una terza, devastante, ondata di infetti e la paralisi del sistema sanitario e ospedaliero. Al momento la Campania è in zona arancione con tutte le scuole chiuse (ordinanza firmata sabato 27 febbraio da Vincenzo De Luca), ovvero è in quella che altrove si definirebbe «area arancione rafforzata».  Domani scade l'ordinanza ministeriale dei 15 giorni in zona arancione.

Entro 7 giorni vaccinare tutti i prof

L'Unità di Crisi ha posto inoltre l'obiettivo di "completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico".​ Un'accelerazione sulla campagna vaccinale per il personale docente e non docente, quindi, necessaria per evitare che possano nascere nuovi focolai a scuola e soprattutto per arginare il rischio della diffusione di eventuali varianti al Covid.