"In Campania è ormai inevitabile la zona rossa Covid19". Lo scrive l'Unità di Crisi per l'emergenza Coronavirus nell'ultima circolare diffusa oggi, giovedì 4 marzo 2021, che evidenzia un elevato numero di contagi da variante al Covid soprattutto in alcuni comuni del vesuviano, come Pompei, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Si tratta di un'area geografica molto popolosa della Campania, i tre comuni assieme superano i 130mila abitanti.

"Si è deciso – scrive la task force del Governatore Vincenzo De Luca – di impegnare in un'azione straordinaria il Tigem e l'Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l'individuazione delle varianti. È un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la "zona rossa" in Campania". Domani, venerdì 5 marzo, il monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità mostrerà, numeri e valutazioni alla mano, lo stato del contagio da Sars-CoV2 in Campania e quali decisioni è più opportuno prendere per evitare una terza, devastante, ondata di infetti e la paralisi del sistema sanitario e ospedaliero. Al momento la Campania è in zona arancione con tutte le scuole chiuse (ordinanza firmata sabato 27 febbraio da Vincenzo De Luca), ovvero è in quella che altrove si definirebbe «area arancione rafforzata».  Domani scade l'ordinanza ministeriale dei 15 giorni in zona arancione.

A Napoli città nell’ultima settimana di febbraio (dal 22 al 28) si registrano 1.894 i nuovi casi di Coronavirus, con un aumento del 49% rispetto alla settimana precedente, quando i positivi erano 1.275. Un vero e proprio boom che ha colpito soprattutto le fasce più giovani, con contagi quasi raddoppiati, in particolare nella fascia tra 19 e 45 anni.