D’Angelo ad un convegno con De Magistris nel 2013
in foto: D’Angelo ad un convegno con De Magistris nel 2013

Sono circa 2mila i sottoscrittori dell'appello per la candidatura di Sergio D’Angelo a sindaco di Napoli alle prossime elezioni comunali che si terranno tra il 15 settembre e il 15 ottobre prossimi. Un manifesto affinché l’imprenditore del sociale, patron del sodalizio di cooperative Gesco, commissario di Abc, l’acquedotto di Napoli, ed ex assessore al Welfare della prima giunta di Luigi De Magistris, scenda in campo. Tra questi, personalità di spicco del mondo della cultura partenopea, come il regista e attore Gaetano Di Vaio, ma anche il garante dei detenuti di Napoli, Pietro Ioia. D’Angelo finora non ha ancora sciolto le riserve sulla sua possibile candidatura, che andrebbe in concorrenza con l’assessore Alessandra Clemente, sponsorizzata dall’ex pm, ma il comitato promotore della candidatura con il gruppo “Tutto il bello di Napoli con Sergio D’Angelo” hanno già raccolto circa 2mila sottoscrittori.

A sostegno dell’imprenditore l’ex assessore Buonanno

Ad annunciare il sostegno per Sergio D’Angelo sindaco anche l’ex assessore al Welfare, Monica Buonanno, recentemente uscita dalla giunta De Magistris per far posto al neo-assessore al Lavoro Giovanni Pagano, vicino ad Alessandra Clemente e alla consigliera comunale Laura Bismuto. Proprio quest’ultima sarebbe tra i papabili per entrare nell’esecutivo cittadino in sostituzione della dimissionaria assessora alla Cultura, Eleonora De Majo. Tra gli altri sottoscrittori del manifesto anche Silvia Ricciardi, presidente dell’associazione Jonathan, Rosaria Lumino, professoressa di Sociologia alla Federico II, Antonio Gargiulo, presidente della squadra multietnica Napoli United, e gli scrittori Aldo Putignano, Angelo Petrella e Serena Venditto.

Il comitato: “D’Angelo ha l’esperienza giusta”

“Chiediamo a Sergio D’Angelo di candidarsi a sindaco di Napoli – scrivono i promotori del gruppo social per D’Angelo – La nostra città deve affrontare sfide importanti nel prossimo futuro, sfide legate soprattutto al superamento degli esiti socio economici del COVID e al consolidamento del ruolo di capitale del mezzogiorno e del mediterraneo, superando ostacoli e ataviche criticità. C’è bisogno di un sindaco con un'esperienza significativa alle spalle, che abbia già dimostrato di saper gestire e governare macchine amministrative e aziende complesse, riportando risultati positivi e importanti”.

“Per questo – concludono – chiediamo a Sergio di candidarsi a sindaco di Napoli dopo aver dimostrato, nel corso della sua vita, di saper affrontare i problemi e risolverli, di lottare al fianco delle persone più fragili, di intuire e creare occasioni e lavoro laddove nessuno le credeva possibili. Siamo convinti che Sergio saprà creare un movimento ampio, capace di parlare e dare la parola a tutte le forze progressiste e democratiche della città, a cui chiediamo di farsi trovare unite e vincenti per la sfida che ci attende”.