Ciro Mennella morto sul lavoro a Napoli, lutto a San Gennaro Vesuviano: annullati i concerti

Lutto a San Gennaro Vesuviano per la morte di Ciro Mennella, l'operaio di 46 anni deceduto questa mattina, sabato 18 aprile, mentre lavorava in un cantiere edile in una gioielleria famosa in via dei Mille a Napoli. Nel comune vesuviano sono stati annullati gli eventi previsti per stasera nella piazza Margherita, al centro storico. La decisione è stata comunicata dall'amministrazione comunale in segno di cordoglio nei confronti dei familiari. I motivi della morte dell'operaio non sono ancora chiari. L'uomo potrebbe essere caduto da una scala o essersi sentito male. La Procura ha disposto l'autopsia e sequestrato il cantiere.
Lutto nel comune del vesuviano
Il Comune di San Gennaro Vesuviano in una nota comunica "con profondo rammarico che l'evento previsto per questa sera, in piazza Margherita è annullato. La decisione è stata presa a seguito della prematura dipartita del nostro concittadino Sangennarese, Ciro Mennella, la cui scomparsa ha profondamente colpito l’intera comunità. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono la più sincera e commossa vicinanza alla famiglia, condividendo il dolore per questa grave perdita. In un momento così delicato, la comunità tutta si stringe intorno alla famiglia nel ricordo e nel cordoglio".
Stasera si sarebbe dovuta tenere la terza e ultima giornata della kermesse “Il respiro della tradizione – Viviamo la primavera”, in programma nella centrale Piazza Margherita. Lo show prevedeva “Sedanini del Monaco”, appuntamento di gastronomia e musica classica napoletana, con Fiorella Boccuzzi, Stany Ruggeri insieme ai Bottari della Cantica Popolare.
Cgil: "Si faccia chiarezza"
Sulla vicenda interviene la Cgil, con il segretario generale di Napoli e Campania, Nicola Ricci: "Ancora un decesso, ancora una morte di un lavoratore che non ritorna a casa dai propri affetti. Nel pieno centro della città, nel salotto buono di via dei Mille. Cosa è successo in questo caso? Un lavoro eseguito con l'ansia di doverlo fare presto e subito? Quali dotazioni di sicurezza e quali misure di formazione e prevenzione sono state prese? Quale contratto è stato applicato? Sempre lo stesso ritornello, sempre le stesse denunce. Ci stringiamo ai familiari di Ciro Mennella e anche in questo caso, se la magistratura lo riterrà opportuno, ci costituiremo parte civile, come già fatto per altre tragedie simili". "Serve – sostiene Ricci – una legge straordinaria su questa che, non ci stancheremo di ripeterlo, è un'emergenza nazionale e non il solito decreto del Primo Maggio che anche quest'anno il Governo approverà, quasi a voler sfidare chi – conclude il segretario generale Cgil Napoli e Campania – si batte quotidianamente per la salute e la sicurezza sul lavoro".