Casalnuovo, contattata per il “cavallo di ritorno” mentre sta denunciando il furto dell’auto: arrestato 40enne
La donna stava denunciando il furto dell'automobile quando il suo telefono ha cominciato a squillare: era uno sconosciuto che, in cambio della restituzione, chiedeva 1.700 euro. Comincia così l'operazione della Polizia di Stato che ha portato alle manette ai polsi per un 40enne napoletano con precedenti di polizia, bloccato a Casalnuovo di Napoli dopo un tentativo di fuga, prima a piedi e poi in auto, e una colluttazione. L'uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per tentata estorsione.
L'operazione della Polizia di Stato è scattata sabato scorso, 8 agosto, quando una donna si è presentata in commissariato per denunciare il furto della sua automobile, avvenuto la sera prima nella vicina Pomigliano d'Arco. La richiesta del "cavallo di ritorno" è arrivata proprio in quei momenti, mentre la vittima stava ancora formalizzando la denuncia. All'altro capo del telefono, un uomo con la proposta classica per questo tipo di vicende: se avesse pagato 1.700 euro, le avrebbero fatto riavere il veicolo. Grazie alle indicazioni degli agenti, la donna è riuscita a stabilire un punto di incontro per lo scambio senza destare sospetti nel criminale.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno così raggiunto il luogo dell'appuntamento e si sono appostati. L'attesa non è durata molto: subito dopo è arrivato il 40enne, che ha prelevato il pacco con il denaro e si è allontanato rapidamente. Ne è nato un inseguimento spericolato tra le strade di Casalnuovo che si è concluso quando l'uomo, dopo diverse manovre azzardate, e dopo avere più volte colpito la volante, ha sceso dall'abitacolo ed ha tentato di scappare a piedi; è stato raggiunto e bloccato dopo una colluttazione.