Campi Flegrei, protesta degli sfollati: tende montate davanti al Consiglio regionale della Campania
A partire dalle prime luci di oggi, giovedì 27 agosto, alcune tende da campeggio sono state montate all'esterno della sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli. È la protesta degli sfollati dei Campi Flegrei, di coloro che, dopo la scossa di magnitudo 4.7 dello scorso 31 luglio – la più forte negli ultimi 40 anni – sono stati costretti ad abbandonare le proprie case danneggiate dal sisma. Autori dell'iniziativa sono alcuni attivisti della rete "Pozzuoli esiste ancora", che chiedono garanzie e sostegno per gli sfollati dei Campi Flegrei.
"Siamo qui perché oggi non sia l'ennesima giornata di parole. Chiediamo che il Consiglio regionale approvi tutte le proposte della città e le sostenga nel documento da presentare al Governo. Gli sfollati, le famiglie, i lavoratori e le attività economiche non possono più aspettare" si legge in una nota diramata dagli attivisti. "Chiediamo sicurezza, casa, sostegni, servizi e tempi certi" si legge ancora nella nota. Proprio oggi, al Consiglio regionale della Campania, è prevista una seduta straordinaria dedicata proprio ai Campi Flegrei e a tutte le aree interessate dal bradisismo.
Dopo il terremoto ci sono quasi 4mila sfollati
L'ultimo aggiornamento sugli sfollati nei Campi Flegrei, reso noto dalla Prefettura di Napoli, parla di 3.830 persone costrette a lasciare le proprie case dopo la forte scossa del 31 luglio; di queste, 3.688 hanno trovato una sistemazione autonoma, 118 sono ospitate presso strutture alberghiere e 52 presso il Palatrincone. Stando sempre all'ultimo aggiornamento diffuso dal prefetto Michele Di Bari, invece, sono 217 gli edifici dichiarati inagibili ai Campi Flegrei.