Eav, la Corte dei Conti Campania indaga su come Umberto de Gregorio è diventato direttore generale e su anni di atti firmati
La lettera firmata dal dirigente al controllo delle aziende partecipate della Regione Campania Liberato Russo, pubblicata da Fanpage, con la quale si bloccavano tutti i pagamenti di emolumenti all'ex presidente ed ex direttore generale di Eav, Umberto de Gregorio è, come si suol dire, soltanto il tuono che annuncia la tempesta. Perché la Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha deciso di andare a ritroso e seguire come Pollicino tutte le tracce che portano all'inizio del «pasticciaccio brutto» dell'Ente Autonomo Volturno, ovvero quello che la magistratura contabile – il fascicolo è seguito dal vice procuratore Davide Vitale – ipotizza essere un «illecito conferimento dell'incarico di direttore generale».
Che significa? Eav, l'azienda di Circumvesuviana e linee flegree, avrebbe dovuto indire una selezione pubblica per il conferimento dell'incarico da Dg. E a questa selezione avrebbe potuto partecipare solo chi aveva almeno cinque anni di esperienza come dirigente. il commercialista napoletano non aveva questo requisito.
Per ora siamo alla «fase uno», ovvero all'indagine e all'istruttoria. La procedura prevede poi un eventuale «invito a dedurre» vale a dire il momento in cui la Procura della Corte dei Conti comunica formalmente ad una persona – che ritiene possa essere responsabile d'un danno erariale – quali fatti le vengono contestati e le dà la possibilità di difendersi con le cosiddette controdeduzioni, prima di decidere se citarla in giudizio. Ma la Corte dei Conti ha possibilità di spaziare e andare a ritroso, cercando nella catena delle responsabilità anche chi, nella vecchia giunta di Vincenzo De Luca, non ha mai sollevato il tema di una selezione per Dg di Eav, pur avendo potere di farlo.
De Gregorio parla di «assenza di incompatibilità» fra i due incarichi che ha svolto contemporaneamente, ovvero direttore generale e presidente del CdA. Tuttavia non è quello – apprende Fanpage da fonti investigative – l'oggetto dell'indagine. Che si concentra sull'assenza di titolo e sul meccanismo di controllo regionale che, all'epoca e per molti anni, non è scattato.