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Campi Flegrei

Campi Flegrei, ci vorranno da 3 a 6 anni per rafforzare gli edifici contro il bradisismo

Vertice in Prefettura con i sindaci di Pozzuoli e Bacoli. Domani nuovo incontro anche con Manfredi e la Protezione Civile regionale.
A cura di Pierluigi Frattasi
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"Gli interventi di consolidamento e rafforzamento degli edifici richiederanno dai tre ai sei anni". Ad affermarlo è Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, nel corso dell'audizione in commissione Ambiente alla Camera sul bradisismo ai Campi Flegrei.

Il rappresentante del Governo Meloni ha spiegato che "si inizierà con l'affidare l'incarico della progettazione e si procederà in base alle priorità e all'elevata esposizione a rischio delle singole aree". "Impediamo da subito nuove costruzioni – ha detto Musumeci – L'allarme è scattato quando i quotidiani hanno pubblicato il Puc del Comune di Bacoli che prevedeva altri 350 alloggi sui Campi Flegrei".

Le misure per bloccare le nuove costruzioni nell'area del bradisismo arriveranno con il nuovo Decreto Campi Flegrei, atteso entro due settimane. Al momento, si sta cercando la copertura dei fondi.

Musumeci non ha usato mezze parole:

A mio giudizio, la politica urbanistica che ha consentito le costruzioni così come le vediamo oggi nei Campi Flegrei è stata criminale. Lo ripeto perché possa restare agli atti e non sembri una spinta emotiva. Non si può giocare sulla pelle di migliaia di persone. Le persone che sono in quella zona non hanno mai avuto nessuna responsabilità.

E, ancora:

Paragonare i campi flegrei con altre zone sismiche è un fatto disarmante. Lì 80mila persone vivono sedute su un vulcano attivo fra i più pericolosi al mondo. Nessuno vuole l'evacuazione collettiva o coatta, stavamo valutando l'ipotesi di aiutare una famiglia che, su sua volontà, voglia spostarsi.

Vertice in Prefettura a Napoli con i sindaci

Oggi, intanto, alla Prefettura di Napoli si è tenuta una riunione con i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, di aggiornamento sulla questione del bradisismo nei Campi Flegrei. Presente anche il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco.

Il Prefetto, a seguito degli ultimi eventi tellurici, che hanno destato particolare allarme tra la popolazione, ha inteso incontrare i Sindaci, che hanno attivamente partecipato alle attività di soccorso e assistenza alla popolazione nei rispettivi Comuni, coordinate dal CCS Centro Coordinamento Soccorsi allestito in Prefettura, per richiamare l’attenzione su alcune tematiche da affrontare prioritariamente, già peraltro attenzionate dalla Protezione Civile nazionale e dalla Protezione Civile regionale, cui il Prefetto esprime un sentito ringraziamento.

Il Prefetto, nel ribadire la particolare attenzione del Governo sulla materia, ha evidenziato l’importanza di una corretta attività di comunicazione da porre in essere con la popolazione. Fondamentale importanza rivestono altresì gli aspetti riguardanti la predisposizione di dettaglio dei piani di protezione civile comunale.

Entro la metà del prossimo mese di giugno, si svolgerà una prima esercitazione di protezione civile, cui seguiranno altre, per testare un modello organizzativo che disciplini puntualmente tutte le diverse fasi dell’emergenza. Nella giornata di domani, si svolgerà un nuovo incontro di aggiornamento con la partecipazione del Sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi e del Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, nel corso della quale verranno illustrate dai Sindaci le iniziative adottate nei Comuni interessati.

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