Grave il bimbo precipitato nel parcheggio del centro commerciale a Miano, ha lesioni interne: scomparsa la minimoto

È ancora grave il bimbo di 11 anni precipitato nel parcheggio del centro commerciale "La Birreria" di Miano, quartiere nord di Napoli, mentre guidava un Lem, una sorta di mini-moto. Il bimbo è stato portato al Pronto Soccorso dell'Ospedale pediatrico Santobono: la prognosi rimane riservata. Ha lesioni agli organi interni e quindi sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti. L'incidente è avvenuto in un'area privata, attorno alle ore 16,00 di ieri, sabato 17 gennaio. Sul posto sono arrivati carabinieri, polizia locale e ambulanza del 118.
Giallo sulla minimoto: era scomparsa
Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto, sulla quale sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio in un parcheggio che si trova all'interno del centro commerciale La Birreria. Si tratterebbe di un'area di parcheggio privata di 5 livelli. Il piccolo sarebbe caduto da una altezza di circa 4 metri. Sul posto sono arrivati i carabinieri e l'Infortunistica Stradale della Polizia Locale. Il bimbo, secondo le prime ricostruzioni, guidava una minimoto da cross, un Lem, nello specifico, quando, ad un certo punto, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo ed è precipitato giù. Da una prima sommaria ricostruzione, sembra che invece di seguire la curva, sia andato dritto andando a sbattere contro un muretto.
Al momento le indagini cercano di chiarire la dinamica di quanto accaduto. Si tratta solo di ipotesi investigative, quindi, che necessiteranno di ulteriori accertamenti. Bisognerà chiarire se il bimbo fosse in compagnia di un adulto e poi effettuare le verifiche sulla minimoto, che dopo l'incidente sembra sia scomparsa. Non è chiaro, quindi, al momento se il mezzo fosse stato manomesso, magari per aumentarne potenza e velocità. Il bambino è stato poi soccorso da una ambulanza del 118 dell'Asl Napoli 1 Centro e trasportato in codice rosso al Santobono. Le forze dell'ordine hanno acquisito le testimonianze e le immagini delle telecamere di videosorveglianza.