Autonomia differenziata, De Luca: “Meloni non può parlare più di nazione, la sta distruggendo”

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Capo cronaca Napoli
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De Luca annuncia una serie di iniziative contro il progetto di autonomia differenziata del governo di centrodestra. E alza ancora i toni contro la premier Meloni.

Vincenzo De Luca da qualche settimana ha alzato l'asticella dello scontro con il governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni e i motivi sono politici ed elettorali. Qualche giorno fa l'annuncio di voler denunciare il ministro Raffaele Fitto sulla ripartizione dei fondi coesione e sviluppo. Oggi invece la sua ira è rivolta direttamente alla presidente del Consiglio: «Oggi abbiamo perlomeno una magra consolazione: la presidente del Consiglio non avrà più la possibilità di parlare ogni trenta secondi della ‘nazione'. La state distruggendo la nazione, non avete più titolo politico, ideale e morale per parlare di nazione. Questa legge non è per la nazione, è per quello che io chiamo il ‘Controrisorgimento».

Stamane il presidente della Regione Campania, ha convocato i giornalisti a Palazzo Santa Lucia non per questioni amministrative ma per una iniziativa politica: lanciare una campagna di mobilitazione contro l'autonomia differenziata. Spiega la road map della protesta campana:

Faremo di tutto, dal ricorso alla Consulta al referendum, fino a scendere in piazza, a Roma o a Napoli. Di tutto purché non passi questa legge truffa contro la quale occorre una mobilitazione straordinaria e un'operazione verità

Queste le mosse: quattro iniziative dedicate agli amministratori pubblici, al mondo della cultura, a quello delle imprese e del lavoro e l'ultima per burocrazia zero. Iniziative sulle quali De Luca chiede sostegno anche ai governatori meridionali vicini alla maggioranza. Extrema ratio, il ricorso alla Corte Costituzionale: «Se va avanti cosi ci prepariamo, l'articolo 5 viene violato in più punti»:

L'operazione verità serve a questo. A sconfiggere le chiacchiere sulle regioni virtuose e di un Sud parassita. Falso, il Sud è pronto ad accettare la sfida. Il mio appello è rivolto a tutti quelli che hanno a cuore la Nazione. Non è la mia battaglia, ma è di tutto il Sud. È la battaglia di chi pensa che il futuro dei nostri figli conta più delle bandiere di partito.

Il dato politico è che De Luca mette distanza fra la sua mobilitazione da presidente di regione e quella del suo stesso partito, il Pd. Infatti non manca il sarcasmo sulle uscite di Elly Schlein contro la legge di autonomia differenziata: «Ieri per la prima volta  al question time, dai banchi dell'opposizione è stato sollevato un problema concreto, ho avuto i brividi».

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