Asili nido di Napoli, i bimbi costretti a uscire alle 14: il tempo pieno non parte

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Bambini alla scuola d'infanzia / Immagine di repertorio
Proteste in molte scuole per i ritardi nell’avvio del tempo pieno negli asili nido. Manca il personale.

In molti asili nido di Napoli il tempo pieno non è partito. I bimbi piccoli, da 0 a 3 anni, costretti ad andare a casa alle 14, perché non viene garantito il tempo prolungato fino al tardo pomeriggio. Un problema per tante famiglie napoletane con entrambi i genitori lavoratori, che escono dagli uffici, se tutto va bene, tra le 17 e le 18. E chi va a prendere i piccoli? Chi li guarda in quelle 4 ore di buco? Il problema è che mancano i Funzionari Socio-Educativi destinati ai servizi per la fascia 0-3 anni. "Senza questo ulteriore personale – dichiara Giuseppe Ratti, nominato coordinatore Regionale del settore educativo su delega del segretario generale Luigi D'Emilio – non si riesce ancora ad assicurare il tempo pieno nelle scuole e, soprattutto, non si riesce ad assicurare ai bambini degli asili nido la possibilità di fare il riposino dopo il pranzo fino alle 15-15,30″.

La refezione scolastica, intanto, dal 28 settembre, è partita a macchia di leopardo in tutta la città. Solo in alcune Municipalità al momento si scontano ancora ritardi. La situazione dovrebbe migliorare nelle prossime settimane. Il 13 ottobre è prevista la convocazione di 20 unità con contratto a tempo determinato per le scuole dell'infanzia, per rispondere al fabbisogno di docenti di sostegno e garantire una maggiore attenzione ai bisogni educativi dei tanti bambini e delle tante bambine delle scuole. "Ma saranno necessarie altre convocazioni – sottolinea la Cisl Fp – anche attraverso la graduatoria degli idonei dell’ultimo concorso bandito dal Comune nel mese di maggio, per assicurare la necessaria continuità educativa e il progressivo superamento delle carenze di organico".

Per quanto riguarda gli asili nido, "auspichiamo che si possa procedere quanto prima allo scorrimento della graduatoria dei Funzionari Socio-Educativi destinati ai servizi per la fascia 0-3 anni, così da rafforzare le professionalità disponibili e contribuire a garantire un’offerta educativa adeguata alle esigenze delle strutture e delle famiglie". Oggi, intanto, si terrà la prima assemblea sindacale, rivolta agli Istruttori Direttivi Scolastici, ai referenti di plesso e ai funzionari di tutte le Municipalità responsabili delle attività e dell’offerta educativa nella fascia 0-6 anni. La CISL Fp guidata dal segretario generale Nino Matteo continua il pressing sul Settore Educativo Scolastico. Per il coordinatore Agostino Anselmi, "il nuovo incarico affidato a Giuseppe Ratti rafforza il nostro lavoro all'interno dell'amministrazione comunale non solo nel settore educativo scolastico ma per l'intera platea dei dipendenti comunali che rappresentiamo".

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