Scuole Napoli, parte la refezione ma non in tutti i quartieri: al Rione Sanità manca l’assicurazione, ritardi al Vomero
Primo giorno di refezione scolastica a Napoli oggi, lunedì 28 settembre, ma il servizio non è partito in tutti i quartieri. Nella III Municipalità Stella-San Carlo all'Arena, dove c'è il Rione Sanità, a quanto apprende Fanpage.it è stata rinviata a mercoledì 30, perché al momento mancherebbe ancora la polizza assicurativa della ditta. Ritardi si registrano anche al Vomero, dove il 55° Istituto Comprensivo Piscicelli-Maiuri statale (scuola infanzia, primaria e secondaria inferiore) ha comunicato alle famiglie che "diversamente da quanto indicato nella comunicazione del 18 settembre scorso, il servizio di refezione scolastica per le classi di tempo pieno e l’orario definitivo non potranno avere inizio lunedì 28 settembre 2026. Tale rinvio si rende necessario per consentire il completamento e il perfezionamento di tutte le procedure amministrative e organizzative propedeutiche al corretto e sicuro avvio del servizio di refezione scolastica. Seguiranno tempestivi aggiornamenti: non appena riceveremo nuove comunicazioni da parte dell’USR in merito all’assegnazione di personale addetto; non sarà completata l’attivazione delle diete speciali personalizzate che a tutt’oggi risultano ancora in lavorazione sul sito del Comune".
Il Comune: "Abbiamo anticipato i tempi"
Il Comune di Napoli, però, contattato da Fanpage.it, precisa che quest'anno ci si è mossi in anticipo per poter attivare la refezione per tempo. Palazzo San Giacomo aveva già anticipato che oggi, lunedì 28 settembre, sarebbe stata "attivata la refezione scolastica nelle scuole di tutte le Municipalità tranne la Municipalità 3 dove il servizio sarà operativo a partire da mercoledì 30 settembre. Le date di avvio sono state definite per garantire la regolare organizzazione del servizio e la piena operatività nelle istituzioni scolastiche interessate".
Per quanto riguarda il Vomero, l'assessora alla Scuola Maura Striano, spiega: "Si tratta di istituti statali. Noi abbiamo aperto le iscrizioni alla refezione il 7 agosto proprio per anticipare i tempi. Le diete speciali devono essere elaborate dalla ASL quindi ci sono dei tempi tecnici ineludibili". Le scuole statali, infatti, decidono in autonomia quando partire con la mensa e quindi con il tempo prolungato.
Sulla vicenda interviene anche il consigliere municipale Rino Nasti, del Vomero-Arenella: "Auspico che quanto prima vengano risolti questi problemi “organizzativi”, e si consenta il pieno esercizio della refezione scolastica con conseguente vantaggio per le famiglie e gli stessi ragazzi che avranno più tempo per stare insieme".
"Le iscrizioni sono state attivate con largo anticipo – commenta Mariagrazia Vitelli, consigliera comunale del Partito Democratico e Presidente della Commissione Istruzione e Famiglie – rispetto agli anni scorsi, ovvero in data 7 agosto, ciò nonostante l'adesione negli ultimi giorni è stata tale che la situazione vede un sovraccarico nelle domande che, per quanto ci soddisfi, mai come quest'anno si sarebbe potuto evitare. Nelle richieste si possono indicare sia diete standardizzate tipizzate per alunni affetti da patologie o intolleranze alimentari o per motivi religiosi/culturali, sia diete personalizzate che – queste come le prime – devono essere controllate e approvate dall'Asl. C'è infine un controllo volto alla verifica della veridicità dei dati dichiarati dal cittadino in sede di iscrizione al servizio di refezione scolastica in relazione alla legge 104/92 e all’ISEE. Abbiamo messo a punto un meccanismo serio e rigoroso di cui ringrazio l'assessora Striano e la dottoressa De Lise – conclude Vitelli – tanto più necessario se riguarda la salute dei nostri figli e la serenità delle nostre famiglie".
Il rinvio delle mense alla III Municipalità
Alla III Municipalità la refezione scolastica per le scuole comunali (nidi e infanzia) inizierà quindi mercoledì 30 settembre. Ma quali sono i motivi del ritardo? A quanto apprende Fanpage.it, la ditta di refezione avrebbe ricevuto la determina dalla ragioneria venerdì, in ritardo, e non sarebbe stata in grado di produrre la polizza assicurativa per tempo. La polizza dovrebbe arrivare domani e quindi dal 30 si dovrebbe partire con la refezione. Le bambine e i bambini della scuola dell'infanzia hanno bisogno pedagogicamente di un tempo di ambientamento.