Forzano un posto di blocco e travolgono i carabinieri: in auto trovati attrezzi da scasso
Hanno tentato di forzare un posto di blocco dei carabinieri, travolgendoli e ferendone uno. La vicenda è accaduta a Torre Annunziata, nella provincia vesuviana di Napoli. Dei cinque occupanti, tre sono riusciti a scappare: per altri due invece sono scattate le manette e compariranno davanti ad un giudice per fuga pericolosa, lesioni, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso. Nell'auto, infatti, sono stati trovati numerosi attrezzi solitamente usate per scassinare porte, saracinesche e lucchetti.
Tutto è iniziato in viale Manfredi, quando i carabinieri fermano l'auto per un controllo ad un posto di blocco. O almeno ci provano: perché alla vista della paletta, l'automobile accelera e travolge il posto di blocco stesso, colpendo la fiancata destra della gazzella e ferendo anche il capo equipaggio. I cinque indossano una mascherina chirurgica, dettaglio che aveva fatto insospettire i militari dell'Arma: ma l'automobile non riesce a scappare, perché dopo aver speronato la gazzella la sua corsa si ferma. Dei cinque a bordo, tre riescono a scappare e sono tutt'ora ricercati. Due invece vengono immediatamente bloccati. Dai controlli emerge che si tratta di un 25enne aversano e un 32enne di Casoria: nella loro automobile, trovati attrezzi per lo scasso e alcune radio portatili. Per i due si aprono così le porte della camera di sicurezza, in attesa di giudizio per fuga pericolosa, lesioni, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso. Prosegue invece la caccia ai tre complici, al momento ricercati. Sequestrata l'autovettura, gli attrezzi da scasso e le radio, che potrebbero contenere elementi utili per rintracciare gli altri tre elementi del gruppo.