Due bombe rudimentali trovate nel cortile dell’Istituto Nautico a Bagnoli: arrivano i carabinieri
Momenti di paura nella mattinata di oggi, martedì 3 novembre, all'Istituto Tecnico Nautico e Professionale per Industria e Artigianato di Bagnoli, alla periferia occidentale di Napoli: intorno alle ore 11, a lezioni già iniziate, alcuni addetti alle pulizie hanno rinvenuto due ordigni rudimentali nel perimetro dell'istituto, che sorge a due passi da piazzetta Bagnoli e da Coroglio.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bagnoli, che hanno richiesto l'intervento anche del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Napoli: i militari dell'Arma specializzati hanno così bonificato e messo in sicurezza l'area, sequestrando le due bombe, costituite rispettivamente da tre e quattro kobra legati insieme tra loro con del nastro isolante. L'area è stata bonificata e non c'è stato bisogno di evacuare la scuola.
Il commento del sindaco di Napoli e del prefetto
Sull'episodio di questa mattina all'Istituto Nautico di Bagnoli sono intervenuti anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il prefetto di Napoli Michele di Bari. "L'intervento tempestivo dei Carabinieri e del personale specializzato ha consentito di mettere in sicurezza l'area e di verificare l'assenza di ulteriori dispositivi" ha dichiarato il prefetto. L'attenzione da parte della Prefettura e di tutte le Forze dell'Ordine è altissima – ha detto ancora il prefetto -. Ogni segnalazione viene trattata con la massima serietà e saranno compiuti tutti gli approfondimenti necessari per fare piena luce sull'accaduto e individuare eventuali responsabilità".
"A nome di tutta la città ringrazio il prefetto Michele di Bari e le forze dell'ordine per l'importante intervento svolto all'Istituto nautico di Bagnoli, dove sono stati rinvenuti due ordigni artigianali fortunatamente senza conseguenze per studenti, personale scolastico e residenti" ha detto, invece, il sindaco. "Senza creare allarmismi – ha aggiunto il primo cittadino – l'attenzione su episodi di questo tipo deve essere massima. Confido negli investigatori affinché si faccia piena luce su quanto accaduto. Tutta la Napoli che crede fortemente nei principi di legalità e civiltà è chiamata a presidiare ogni forma di espressione democratica".