Scuole a Napoli, salvati i fondi per l’assistenza ai bimbi disabili: “Parte il 5 ottobre”

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Il Comune salva i fondi per l’assistenza ai bimbi disabili nelle scuole: il servizio partirà la prossima settimana.

Scongiurati i tagli ai fondi nelle scuole di Napoli per il servizio di Assistenza Specialistica per gli alunni con disabilità. Negli scorsi giorni, era circolata la voce di un possibile taglio del 50 per cento del fondo destinato a questa voce. Ma il Comune di Napoli ha scongiurato qualsiasi taglio. "Nessuna decurtazione – assicura a Fanpage.it, l'assessora Chiara Marciani – Il servizio parte la settimana prossima con il 100% delle ore. Le risorse purtroppo sono sempre poche, ma nonostante ciò stiamo facendo di tutto per assicurare un servizio che sappiamo essere importante".

Negli scorsi giorni il timore di possibili tagli aveva messo in subbuglio sia le cooperative, i lavoratori e le famiglie. "L'assessora Chiara Marciani e il sindaco Manfredi – commenta Walter Savarese, presidente della commissione bilancio – hanno assicurato che i fondi ci sono. Voglio rassicurare tutti quelli che mi stanno scrivendo: il servizio di Assistenza Specialistica non avrà alcun taglio e sarà garantito il 100% delle ore per tutti i nostri bambini e i nostri operatori. Per le domande giunte entro il 31 agosto il servizio partirà la prossima settimana, mentre per quelle giunte oltre il termine, quindi tra il 1 settembre e il 31 ottobre, il servizio di Assistenza Specialistica partirà subito dopo. Ringrazio l'Assessora Chiara Marciani che da subito si è prodigata al fine di raggiungere questo risultato fondamentale per offrire un servizio di qualità bambini".

Gli operatori del settore erano disperati per la possibilità del taglio: "Con profonda indignazione e preoccupazione – si legge in una delle lettere inviate da un genitore – volevo denunciare pubblicamente una grave decisione recentemente assunta dal Comune di Napoli: il dimezzamento delle ore destinate al Servizio di Assistenza Specialistica per gli alunni con disabilità, in palese contrasto con quanto stabilito nei Piani Educativi Individualizzati (PEI)". ​Un atto che avrebbe colpito i più vulnerabili. "Il taglio orario – si legge nella lettera che è precedente alla notizia del salvataggio dei fondi – rappresenta un duro colpo a due diritti fondamentali costituzionalmente garantiti: il diritto allo studio e il diritto all'inclusione scolastica dei bambini con disabilità. ​Oltre alle insostituibili ricadute negative sullo sviluppo e sul benessere degli alunni, questo provvedimento danneggia pesantemente gli operatori del settore. Professionisti qualificati che ogni giorno garantiscono un supporto fondamentale all'interno delle scuole si vedranno improvvisamente con i propri stipendi dimezzati, precarizzando ulteriormente una categoria già fragile".

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