Chiusi i parchi e cimiteri di Napoli, in vista dell'allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale per le prossime ore. Una allerta di colore arancione che entrerà in vigore dalle 9 di domani, venerdì 20 novembre, e durerà per 24 ore consecutive, fino alle 9 di sabato 21 novembre. Si temono forti precipitazioni in regione, come già viste nei giorni scorsi se non di entità addirittura maggiore. Le zone interessate all'allerta meteo di colore arancione sono la Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Alta Irpinia e Sannio. Allerta che invece sarà di colore giallo sulle altre zone: Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Tanagro; Basso Cilento.

E così il comune di Napoli è corso ai ripari chiudendo per due giorni i parchi, ovvero venerdì e sabato, nonché i cimiteri, che invece chiuderanno soltanto sabato. La comunicazione è arrivata da Palazzo San Giacomo, in previsione di "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente di moderata o forte intensità", alle quali si aggiungeranno "venti che tenderanno a divenire forti o molto forti, dal pomeriggio-sera, con possibili raffiche", nonché un mare che "tenderà a divenire agitato, soprattutto al largo, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti", come si evince dalla nota del Comune. Non è escluso che altri comuni della Campania possano optare per i medesimi provvedimenti, sebbene con la zona rossa attualmente in vigore la circolazione delle persone sul territorio regionale si sia praticamente azzerata.