Paura a Piscinola, dove attorno alle 18 c'è stato un agguato contro un 34enne del posto, già noto alle forze dell'ordine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, l'uomo si trovava sul corso Marianella, all'altezza del civico 68, quando sarebbe stato affiancato da due soggetti a bordo di un motociclo, che avrebbero tentato di rubargli l'orologio dal polso. Tentativo che si sarebbe concluso con ben otto colpi di pistola sparati dai malviventi, tre dei quali andati a segno.

L'uomo, 34 anni, è giunto così all'ospedale Cardarelli di Napoli attorno alle 18.30, con tre ferite d'arma da fuoco, raccontando d'essere stato vittima della tentata rapina del proprio orologio. Sul posto, al numero 68 di via Marianella a Piscinola, gli agenti hanno rinvenuto l'automobile della vittima, con tre fori nella fiancata, ed a terra cinque bossoli, il cui calibro è in corso di definizione. Indagano i carabinieri della compagnia del Vomero, mentre gli agenti del nucleo investigativo di Napoli si stanno occupando dei rilievi. Le condizioni del 34enne sono buone: ha riportato ferite ad entrambe le braccia, ma non è in pericolo di vita. Appena pochi giorni fa vi era stato un altro fatto di sangue, sfociato però nell'omicidio di un 39enne del posto: Vincenzo De Luca, che era stato ferito a morte da colpi di pistola mentre si trovava in un circolo ricreativo di via Annamaria Ortese, nella zona della "33" di Scampia. L'uomo, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Abbinanteritenuto dagli inquirenti vicino al clan Abbinante, era poi morto subito poco dopo l'agguato al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli per le gravi ferite riportate.