A Napoli è scoppiata la monopattini-mania. Nelle prime 48 ore dall'attivazione del servizio offerto dalla società Helbiz sono state prenotate 12.474 corse, per un totale di 32.432 km percorsi: 4,2 km la corsa più lunga, 83 minuti quella con la durata maggiore, con una media di 2,4 km a corsa, secondo i dati della società che monitora costantemente le corse grazie all'App. Nel complesso, secondo Helbiz, l'uso del monopattino elettrico nei primi due giorni di attivazione ha fatto risparmiare 36 tonnellate di CO2, contribuendo a migliorare la qualità dell'ambiente. Si tratta solo dei primi numeri della sperimentazione, che a Napoli durerà circa un anno e che prevede a regime l'impiego di 900 monopattini. Mentre attualmente si è scelto di partire con 150, per abituare i napoletani a prendere confidenza con questo nuovo mezzo di trasporto smart. Si va verso un'allargamento delle aree dove si possono usare i monopattini, attualmente limitate alla zona tra piazza Garibaldi e il Lungomare, passando per via Toledo e Chiaia. Mentre è già pronta una seconda ditta. “C'è già un'altra società – chiariscono dal Comune – che ha risposto alla manifestazione di interesse e sta ultimando le pratiche per partire. Ci sarà un secondo operatore dei monopattini a Napoli tra qualche settimana”.

Più aree per poter girare col monopattino

La risposta dei napoletani ai monopattini, visti i numeri, è stata positiva, anche se come avviene anche altrove, non è mancato chi ha cercato di portarsi a casa il monopattino al termine di una corsa – Helbiz ha avuto 10 segnalazioni in proposito di monopattini recuperati all'interno degli androni dei palazzi, mentre vanno lasciati invece sempre in strada – o di chi ha tentato un vero e proprio furto, per fortuna sventato alla Polizia. Il servizio dei monopattini elettrici sarà esteso più di quanto è oggi ad altre zone della città nel giro di qualche settimana. Secondo i dati del Comune di Napoli, la durata media di una corsa nel primo giorno di attività è stata di circa 10 minuti. Si tratta, spiegano dal Municipio, di un sistema di trasporto smart per l'ultimo miglio, che non è alternativo al trasporto pubblico, ma complementare. Utile, ad esempio, per chi esce dalla metropolitana o dalla funicolare e vuole percorrere l'ultimo km in monopattino prima di arrivare a lavoro. Il Comune ha lanciato l'avviso pubblico a inizio anno. Si tratta di una manifestazione di interesse rivolta alle società private, alle quali il Comune dà solo l'autorizzazione a svolgere il servizio. Ma tutta la gestione, comprese le tariffe, è della società.