Foto di repertorio
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Un uomo è morto carbonizzato nella serata di ieri, martedì 6 aprile a Urgnano, in provincia di Bergamo. Il cadavere dell'uomo, completamente irriconoscibile, è stato trovato dai vigili del fuoco all'interno di un'auto in fiamme. Non è ancora nota l'identità della vittima: potrebbe trattarsi di un pensionato della zona, di cui era stata segnalata la scomparsa, ma solo l'esame del Dna potrà chiarire i dubbi. Si indaga anche per capire cosa sia accaduto: l'ipotesi più plausibile è quella di un tragico gesto estremo, un suicidio.

Il cadavere carbonizzato scoperto dai vigili del fuoco

Stando a quanto ricostruito al momento, infatti, sembra che all'interno dell'auto sia stata ritrovata una bombola del gas per uso domestico. L'uomo avrebbe dunque pianificato la sua fine: ha raggiunto con la sua auto, una Lancia Y, il parcheggio di un'azienda che ha sede lungo la circonvallazione a sud del paese bergamasco, poi ha posteggiato l'auto in un luogo appartato e ha innescato il rogo in cui è rimasto ucciso.

Potrebbe trattarsi di un 65enne scomparso ieri

Sono stati i vigili del fuoco, una volta spente le fiamme, ad accorgersi della presenza dell'uomo all'interno della vettura: per lui non c'era ormai più niente da fare. In seguito sono intervenuti anche i carabinieri con i colleghi del Ris (reparto investigazioni scientifiche), cui spetteranno le analisi per risalire all'identità della vittima. L'auto, stando a quanto riportato dal "Corriere della sera", apparterrebbe a un uomo di 65 anni di Spirano la cui improvvisa scomparsa era stata segnalata ai carabinieri da una parente: un altro elemento che avvalora l'ipotesi del suicidio.