Si tuffa nel Po insieme a un amico per rinfrescarsi, ma non riemerge: 32enne trovato morto dopo 2 giorni

È stato ritrovato questa mattina, giovedì 9 luglio, il corpo dell'uomo di 32 anni che risultava scomparso da martedì sera nelle acque del Po vicino a Suardi (in provincia di Pavia). A dare l'allarme era stato l'amico che era con lui e con il quale si era tuffato nel fiume per rinfrescarsi. All'improvviso, però, aveva perso di vista il 32enne e aveva lanciato subito l'allarme. Dopo oltre 48 ore di ricerche, anche con la collaborazione dei sommozzatori dei vigili del fuoco, il cadavere del 32enne è stato avvistato durante una ricognizione in elicottero a circa quattro chilometri più a valle.
I soccorsi sono arrivati a Suardi, tra le province di Pavia e Alessandria, poco dopo le 19 di martedì 7 luglio. In quel punto, tra le province di Pavia e Alessandria, un 32enne di origini cinesi e un suo amico si erano tuffati nel Po per rinfrescarsi. I due nuotavano insieme, ma ad un certo punto il 32enne si è inabissato ed è stato trascinato via dalla corrente senza più riemergere. Una squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Mede è intervenuta insieme a una squadra fluviale di Pavia e al nucleo sommozzatori di Milano, iniziando così a scandagliare il fiume alla ricerca del 32enne.
Il corpo ormai senza vita dell'uomo è stato avvistato venerdì mattina, 9 luglio, durante una ricognizione in elicottero. Le ricerche, durate più di 48 ore, si erano estese fino alla confluenza con il Tanaro, a cinque chilometri nella direzione opposta rispetto al luogo del ritrovamento. Il cadavere, infatti, è stato trovato incagliato a un ramo semisommerso in acqua a circa quattro chilometri di distanza dal luogo dell'incidente, tra Gambarana e Pieve del Cairo. Le operazioni di recupero sono state subito avviate.