Si tuffa e annega nelle acque del fiume Oglio, morto un 23enne: ritrovato il corpo sul fondale
Nel corso di ieri pomeriggio, sabato 4 luglio, un ragazzo di 23 anni si è tuffato nelle acque del fiume Oglio e non è più riemerso: si tratta di Hassan Hamayun. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma per il giovane non c'era più nulla che si potesse fare e sono stati costretti a dichiararne il decesso sul posto.
L'incidente
Secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, l'incidente si sarebbe verificato tra Calcio, un comune in provincia di Bergamo, e Urago d'Oglio (Brescia) quando – per motivi ancora in fase di accertamento – il 23enne di origine pachistana, residente a Seriate, si è tuffato nel fiume e non è più riemerso.
Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane si trovava sulle sponde del fiume insieme ad altri connazionali quando avrebbe deciso di tuffarsi insieme a un amico per rinfrescarsi. È allora che sarebbe rimasto intrappolato nella corrente del fiume e, nonostante i ripetuti tentativi di nuotare verso riva, il 23enne è stato trascinato via.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, con l'aiuto del nucleo sommozzatori, hanno ritrovato il cadavere dopo circa mezz'ora, sul fondale, a circa 4 metri di profondità. Insieme a loro sono intervenuti anche i soccorritori del 118 inviati da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane per il quale non c'era più nulla che si potesse fare.