Segue la ex nonostante il divieto e il braccialetto elettronico inizia a suonare: fermato in tempo e arrestato

Immagine
Immgine di repertorio
Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver violato il divieto di avvicinamento alla ex compagna. L’avrebbe seguita per diverso tempo, ma sarebbe subito suonato il braccialetto elettronico che ha fatto scattare l’allarme.

Aveva il divieto di avvicinamento all'ex compagna ma nonostante questo avrebbe deciso di andare a cercarla e una volta trovata avrebbe iniziato a seguirla. Così si sarebbe messo in auto per raggiungerla e proprio in quel momento sarebbe scattato il braccialetto elettronico che gli era stato applicato alla caviglia proprio a seguito di maltrattamenti e stalking nei confronti della donna, una 33enne.

Appena scattato l'allarme i carabinieri si sono precipitati a intercettare l'uomo – un 40enne – danno luogo a un inseguimento avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, 27 settembre, tra Inveruno e Cuggiono, nel Milanese.

L'inseguimento da parte dei militari si è concluso dopo circa 4 chilometri. Una volta individuato l'uomo è stato fermato, portato in caserma per tutti gli accertamenti del caso e poi sottoposto a processo per direttissima. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Come ricostruito dai militari che sono intervenuti, il 40enne stava seguendo la donna da diverso tempo e la situazione non è degenerata solo grazie all'attivazione del braccialetto elettronico, il cui sistema si basa su moduli GPS e reti cellulari.

L'aggressore indossa una cavigliera ed è associato a un dispositivo portatile di tracciamento, mentre un secondo telefono viene consegnato alla vittima. Se il soggetto viola il perimetro di avvicinamento stabilito dal giudice, l'allarme si attiva in tempo reale e avvisa le forze dell'ordine e la persona protetta.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views