Babysitter viene molestata verbalmente e fisicamente mentre è con un bimbo in un parco: arrestato un 23enne
Prima gli sguardi. Sgraditi, morbosi. Poi le molestie verbali con apprezzamenti insistenti e reiterati. L'incubo era appena iniziato in quel pacchetto a Gorgonzola (Milano), lunedì 28 settembre. La ragazza, una babysitter 22enne, in quel momento stava accudendo un bambino e ha cercato di allontanarlo disperatamente e più volte, ma non è bastato. L'uomo è passato dalle molestie verbali a quelle fisiche: l'ha seguita, si è avvicinato e ha iniziato a toccarle le spalle e la schiena. A quel punto la ragazza è riuscita ad attirare le l'attenzione di alcuni passanti che, allarmati, hanno contattato la centrale operativa di Pioltello. Il 23enne, dopo la testimonianza della donna e dei testimoni, è stato arrestato.
Una passeggiata in un parchetto si è trasformata in un incubo per la giovane che in quella mattinata stava semplicemente accompagnando un bimbo. Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza avrebbe subito avvertito il pericolo dagli sguardi molesti dell'uomo. Da lì la situazione sarebbe precipitata: le molestie verbali si sarebbero fatte sempre più insistenti, poi il pedinamento e anche le molestie fisiche. Il corpo di una ragazzina trasformato in un oggetto. Da maltrattare, infastidire e toccare. Senza contegno.
I passanti che avrebbero assistito alla scena hanno subito allertato le autorità, preoccupati ulteriormente dalle richieste d'aiuto della 22enne. I Carabinieri hanno trovato l'aggressore nelle vicinanze della vittima. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine. Si tratta di un 23enne di origine marocchina che è stato portato via dai militari della stazione locale dei Carabinieri e che ora si trova presso il carcere di San Vittore di Milano.