Le ruba il telefono e, armato di coltello, abusa di lei in stazione: 22enne accusato di rapina e violenza sessuale
Prima le ha rubato il telefono e poi, una volta rimasti soli, l'ha anche violentata. È successo tutto il 21 settembre a Gallarate, nel Varesotto, a poche centinaia di metri dalla stazione. L'uomo è stato denunciato a piede libero e deve rispondere di rapina aggravata e violenza sessuale nei confronti della 36enne.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna era in Piazza Giovanni XXIII e poco prima era in compagnia di amici. Successivamente, è stata raggiunta da un giovane, il 22enne, che le ha sottratto il telefono con la forza. La donna ha tentato più volte di riavere il suo cellulare, ma non è servito. L'uomo si è allontanato e la vittima l'ha seguito. Il 22enne era a bordo di un monopattino e si è diretto verso la Stazione ferroviaria.
Ed è lì, in via Curioni, proprio nel momento in cui sono rimasti soli, che il soggetto ha abusato di lei. Le ha strappato la maglietta, ferendola. La 36enne presentava graffi ed escoriazioni: in quei momenti di violenza è stata costretta a subire palpeggianti e altri abusi, violazioni del suo corpo e della sua persona. La vittima, secondo quanto riferito, ha anche potuto vedere che il suo aggressore aveva un coltello da cucina nascosto all'interno dei pantaloni. L'arrivo fortuito di un passante è stato decisivo: il 22enne è fuggito e la vittima ha chiamato immediatamente il 112 per chiedere l'intervento dei carabinieri.
Giunti sul posto, i soccorsi hanno trasportato la donna, visibilmente scossa e in stato di shock, in codice verde all'ospedale Sant'Antonio Abate di Gallarate. È stata dimessa con una prognosi di 7 giorni. Le indagini delle autorità hanno subito consentito di identificare il volto dell'aggressore, che è stato rintracciato nella sua abitazione.