Da tempo maltrattava la moglie e minacciava una sua famigliare, arrivando a incendiarle l'auto. Ora per un uomo di 44 anni, residente a Sedriano, alle porte di Milano, si sono aperte le porte del carcere: è stato arrestato lo scorso 25 novembre, giorno in cui si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Vittime delle sua follia sono due donne: la moglie di 44 anni e una parente di lei, di 60 anni. Le indagini dei carabinieri di Sedriano, che hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti del 44enne, sono scattate lo scorso 15 novembre quando l'uomo avrebbe incendiato l'auto della 66enne. Il gesto ha spaventato la moglie che si è così convinta a sporgere querela per violenza, lesioni e minacce da parte del marito. Una violenza che, secondo quanto riferito dalla donna, andava avanti da tempo.

La donna era ospite a casa di parenti

I militari durante il sopralluogo nei minuti successivi all'incendio avevano sequestrato una bottiglia di plastica parzialmente bruciata e contenente delle tracce di benzina. Bottiglie simili erano state poi ritrovate anche a casa dell'uomo. Altro indizio, secondo gli investigatori, della colpevolezza del marito sarebbero delle bruciature sulle mani del 44enne, che non è riuscito a spiegarne la causa davanti ai militari. Non solo, i successivi accertamenti hanno confermato la natura intimidatoria ed estorsiva del gesto nei confronti della parente, che aveva fornito supporto e protezione alla nipote: la donna infatti aveva ospitato la 44enne che era fuggita dal marito a causa dei continui gesti di violenza. Ora l'uomo dovrà rispondere di minaccia grave, maltrattamenti e danneggiamento seguito da incendio. In attesa di presentarsi davanti ai giudici, per il marito si sono aperte le porte del carcere di San Vittore a Milano.