Rider aggredito da un cliente a Milano, l’azienda gli addebita la mancata consegna: la denuncia

A cura di Alice De Luca
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Un rider di Glovo a Milano ha raccontato di essere stato aggredito da un cliente che si è lamentato del ritardo della consegna. A denunciarlo è stato il sindacato informale Deliverance Milano, secondo la quale l’azienda avrebbe poi addebitato al fattorino il costo dell’ordine.

Un rider dell'azienda di delivery Glovo ha raccontato di essere stato aggredito da un cliente che si è lamentato per il ritardo nella sua consegna. L'episodio violento sarebbe avvenuto settimana scorsa a Milano, durante un turno serale. Stando a quanto riportato da Deliverance Milano, il sindacato informale dei rider che ha denunciato l'accaduto, il fattorino sarebbe arrivato all'indirizzo indicato dal cliente e l'uomo, infastidito dal ritardo, sarebbe sceso per aggredirlo, buttando a terra il cibo e scaraventando via il telefono con il quale il lavoratore, per difendersi, avrebbe cominciato a filmare la scena.

Il cliente avrebbe poi annullato l'ordine, lamentandosi della mancata consegna, e l'azienda avrebbe addebitato al rider l'importo totale del pasto. Tutto questo, secondo Deliverance Milano, sarebbe avvenuto nonostante il lavoratore avesse provato a mettersi in contatto con l'assistenza di Glovo per spiegare l'accaduto.

Nel frattempo il fattorino ha deciso di consultare un avvocato per decidere come procedere e ha sporto querela per l'aggressione subita. "Agiremo legalmente anche nei confronti della multinazionale spagnola – si legge sulle pagine social di Deliverance Milano – Ora la pazienza (già infinita) è terminata: nessuno può permettersi di toccare più i rider!". Glovo, interpellata da Fanpage.it, per il momento ha fatto sapere di aver avviato una procedura di indagine interna. 

"Il rider è un lavoratore migrante – ha raccontato a Fanpage.it Angelo Avelli, portavoce di Deliverance Milanoprima lavorava per Deliveroo, che gli aveva chiuso l'account ingiustamente. Aveva poi fatto vertenza e aveva conciliato con loro con una somma di denaro. Poi si era iscritto a Glovo per lavorare, ma dopo questo episodio mi ha detto ‘Basta, io non ce la faccio più'. Lui tra l'altro è una persona educatissima e rispettosa".

(ha collaborato Simone Giancristofalo)

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