Prof di inglese insegna in italiano e mostra video di Lady Gaga senza spiegarlo: licenziata e condannata
Erano anni che utilizzava materiali didattici non idonei per i propri alunni. La docente, che insegnava inglese in una scuola di Milano, parlava con loro solo in Italiano. Non svolgeva una funzione didattica, si limitava a emettere giudizi numerici inappellabili, non giustificati e contestualizzati con le griglie di valutazione solo a posteriori. I ragazzi non erano coinvolti, non potevano esserlo. Secondo il Corriere della Sera, l'evento che ha portato al suo licenziamento è stata l'ennesima segnalazione, questa volta per il video musicale Till It Happens to You, di Lady Gaga, un'opera che avrebbe mostrato senza spiegarla. Proprio dopo quest'ultimo episodio la dirigente ha richiesto un'ispezione ministeriale che ha portato al licenziamento e al risarcimento per quasi 4 mila euro di spese processuali.
Erano ormai dieci anni che la donna insegnava nell'istituto di Milano, e da diversi anni i suoi comportamenti avevano attirato l'attenzione della dirigente. Nell'istruttoria che ha portato al licenziamento vengono citate le "gravi mancanze didattiche" e "le carenze metodologiche e relazionali" già rilevate dagli ispettori del ministero, intervenuti su richiesta della preside. I testimoni hanno confermato l'utilizzo limitato della lingua inglese durante le lezioni, definendo "i criteri valutati non adeguatamente strutturati"
Le lamentele dei colleghi e dei genitori non erano passate inosservate: una capacità relazionale scadente, una preparazione e una formazione non adeguata. I richiami. Le note disciplinari agli studenti e i criteri di valutazione spiegati dopo le verifiche, mai prima. E poi i materiali video: decontestualizzati, non spiegati. Buttati in pasto agli alunni senza alcun chiarimento o approfondimento didatticamente edificante. L'ultimo, Till It Happens to You di Lady Gaga, è un videoclip che affronta gli abusi sessuali delle donne nelle università. Una scelta Potenzialmente educativa, ma praticamente inefficiente. E non per il video in sé, ma per chi quel video l'ha mostrato senza spiegarlo: delle immagini crude, in bianco nero, con storie parallele che però nascono dalla stessa festa universitaria.
Lì, diverse ragazze vengono molestate sessualmente, ma il testo e le immagini non si fermano agli abusi. Scavano più a fondo. Sviscerano anche quanto accade dopo. E parlano agli amici delle vittime, che si abbuffano di consigli vuoti e un sostegno superficiale e di facciata. L'incomprensione e l'isolamento, di questo parla Lady Gaga. Il problema è che i ragazzini non erano stati minimamente preparati a quel testo e a quelle immagini. Non riuscivano a decodificarle, a interpretarle. L'insegnante – secondo quanto riferito dagli stessi alunni – si è rifiutata di offrire qualsiasi chiarimento. Il risultato? Quando sono tornati a casa, i ragazzi hanno avvisato i genitori che a loro volta hanno avvisato la scuola. Dopo le indagini e a seguito degli accertamenti, gli ispettori hanno definito il video "non opportuno e non spiegato". Questo, insieme agli altri elementi, ha portato alla destituzione della prof e alla condanna a pagare circa 4mila euro di spese processuali.