Perdono il controllo dell’auto e si schiantano contro un muretto a Como: morto un 21enne, feriti i due amici

Un 21enne è deceduto in un incidente stradale avvenuto questa notte, tra venerdì 15 e sabato 16 maggio, non lontano dal centro di Como. Stando alle prime informazioni, il ragazzo era a bordo di un'auto insieme ad altri due giovani quando, per cause ancora in fase di accertamento, si sono schiantati contro un ostacolo. All'arrivo dei sanitari, il 21enne era già morto, mentre i suoi amici sono stati ricoverati in ospedale.
Lo schianto in via Bixio a Como
Lo schianto è avvenuto intorno all'1:30 del 16 maggio in via Nino Bixio a Como. L'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato sul posto in codice rosso tre ambulanze e due auto mediche. I sanitari hanno prestato soccorso ai tre ragazzi con il supporto dei vigili del fuoco, mentre i carabinieri del Comando comasco si sono occupati dei rilievi del caso.
In base a quanto emerso finora, non ci sarebbero altri veicoli coinvolti nell'incidente. L'auto sulla quale viaggiavano i tre amici si è schiantata con violenza contro un ostacolo, probabilmente un muretto, ma non è ancora chiaro il motivo. Il 21enne è deceduto prima ancora di poter essere trasportato in ospedale, mentre gli altri due, di 20 e 21 anni, sono stati ricoverati in codice giallo al Sant'Anna.
L'incidente in autostrada
Un altro grave incidente, sempre nel Comasco, si è verificato poche ore più tardi lungo l'autostrada A9. Poco dopo le 5 del mattino, nel tratto compreso tra Lomazzo Nord e Fino Mornasco, un'auto con a bordo una donna incinta, suo marito e il loro figlio di un anno si è schiantata contro una seconda vettura e contro un furgone.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse, perché la donna in stato di gravidanza aveva riportato un serio politrauma ed era rimasta incastrata tra le lamiere del veicolo. La 29enne è stata liberata dopo che i vigili del fuoco hanno tagliato il bagagliaio e i sedili posteriori dell'auto. In tutto sono rimaste coinvolte cinque persone, trasportate in codice giallo e verde agli ospedali Sant'Anna di Como, Niguarda di Milano e San Gerardo di Monza.