Organizzano una bisca clandestina di Mahjong a Milano: denunciate 7 persone, sequestrati 10mila euro

Sette persone, d'età compresa tra i 28 e i 56 anni, sono indagate con l'accusa di aver organizzato e partecipato a una bisca clandestina in cui si giocava d'azzardo a Mahjong. Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Comasina di Milano li hanno sorpresi ieri pomeriggio, lunedì 13 aprile, attorno a un tavolo in un appartamento di via Brusuglio, in zona Affori. Durante la perquisizione, sono stati trovati oltre 10mila euro in contanti e uno spazio, nel seminterrato, adibito a dormitorio. Un 45enne, inoltre, è indagato perché trovato in possesso di una banconota falsa da 50 euro.
L'operazione di polizia è scattata dopo che alcuni agenti avevano notato un insolito e continuo viavai di persone nei pressi di uno stabile in via Brusuglio, nella periferia nord di Milano. Attorno a quell'abitazione erano parcheggiate auto di grossa cilindrata e, guardando attraverso le fessure di una tapparella quasi del tutto abbassata, i poliziotti avevano scoperto diverse persone radunate attorno a un tavolo.
Così, gli agenti hanno deciso di intervenire. Una volta entrati, hanno sorpreso sette cittadini cinesi all'interno di una stanza adibita a sala da gioco. Quattro di loro sarebbero stati intenti a scommettere a Mahjong, mentre gli altri tre avrebbero agito da promotori del gioco d'azzardo. Durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato e sequestrato due tavoli da gioco motorizzati di ultima generazione, mazzi di carte e numerose tessere professionali oltre a più di 10mila euro in contante.
Nel seminterrato dello stesso edificio, inoltre, è stato trovato uno spazio che era stato adibito a dormitorio. C'erano materassi buttati a ogni angolo, in un'area in cui erano in corso lavori di ristrutturazione senza alcun titolo edilizio. Alcuni dei sette identificati avevano già precedenti per gioco d’azzardo, reati in materia di prostituzione e contraffazione. Un paio di settimane fa, un'altra bisca clandestina era stata scoperta in una villetta di via El Alamein, in zona Bovisasca, ed erano state denunciate 13 persone, anche loro di nazionalità cinese.