Organizzano un rave party nel Mantovano a Ferragosto: un 22enne arrestato per resistenza, 945 identificati
Un 22enne è stato arrestato la sera di Ferragosto a Serravalle a Po (in provincia di Mantova) durante un rave party non autorizzato. L'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale in quanto, stando a quanto riportato dalla Questura mantovana, avrebbe minacciato di morte, tentato di colpire alcuni agenti con una pietra e opposto resistenza con calci, pugni e testate. Il giovane è stato anche denunciato per oltraggio e per aver rifiutato di fornire le proprie generalità. Per quanto riguarda il rave, sono ancora in corso gli accertamenti per individuare gli organizzatori e le eventuali responsabilità. Sono state già identificate 945 persone, mentre in tutto i partecipanti sarebbero stati circa 1.500.
Le minacce di morte ai poliziotti in presidio
Già dalla mattina del 15 agosto sono iniziate ad arrivare alla centrale operativa della Questura di Mantova segnalazioni in merito a un rave party non autorizzato che avrebbe dovuto andare in scena quella sera stessa a Serravalle a Po, in particolare nella frazione di Libiola. Così la polizia di Stato, insieme ai carabinieri, alla polfer e alla guardia di finanza, hanno organizzato un presidio per monitorare gli accessi alla golena del Po. Alcune persone sono state identificate non appena arrivate alla stazione locale, altre sul luogo stesso del rave.
Ad un certo punto un 22enne si sarebbe avvicinato a una delle auto di servizio della polizia impugnando una pietra e minacciando di lanciarla. Gli agenti sarebbero scesi dal veicolo per convincerlo a desistere e per chiedergli di fornire le proprie generalità. Il giovane, però, li avrebbe minacciati di morte con frasi come: "Ora decido chi uccidere”, “vi ammazzo, vi uccido, non me ne fotte un cazzo, per uscire da questa situazione devo ammazzarvi", tentando di colpire un poliziotto e sputando addosso a un altro.
L'arresto del 22enne e le 945 persone identificate
Mentre i poliziotti cercavano di contenerlo, il 22enne avrebbe opposto resistenza fisica con calci, pugni e testate. Alla fine, gli agenti hanno usato lo spray al peperoncino per immobilizzarlo. Dai controlli successivi, è stato trovato in possesso di 3,63 grammi di chetamina. Il 22enne è stato quindi tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, denunciato per oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità e segnalato alla Prefettura per il possesso di sostanza stupefacente. Condotto presso il carcere di Mantova su disposizione del pm di turno, è in attesa del giudizio direttissimo.
Nel corso della serata, le forze dell'ordine hanno segnalato la presenza al rave party di circa 1.500 persone e 945 di queste sono state già identificate. Al presidio hanno preso parte anche gli elicotteri della polizia, con ricognizioni in volo, e centinaia di targhe sono state registrate. Ora sono in corso gli accertamenti per individuare gli organizzatori del rave non autorizzato.