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Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo
21 Luglio 2021
7:56

Omicidio a Voghera: uomo ucciso a colpi di pistola in piazza dopo una lite

Un uomo di 39 anni è stato ucciso nella notte a Voghera, in provincia di Pavia. La vittima è stata raggiunta da un colpo di pistola sparato dall’assessore leghista alla Sicurezza, l’avvocato Massimo Adriatici, col quale aveva litigato di fronte a un bar in piazza Meardi. All’inizio sembrava che il 39enne non fosse in pericolo di vita: è morto poche ore dopo essere stato portato in ospedale.
A cura di Francesco Loiacono
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Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo

Omicidio nella notte a Voghera, in provincia di Pavia. Un uomo di 39 anni, Youns El Boussettaoui, è morto, ucciso con un colpo di pistola. La sparatoria è avvenuta nella tarda serata di ieri in piazza Meardi, non lontano dal centro della cittadina. La segnalazione all'Azienda regionale emergenza urgenza è arrivata pochi minuti dopo le 22: sul posto sono state inviate un'ambulanza e un'automedica, i cui equipaggi hanno prestato le prime cure alla persona rimasta ferita, un uomo di origini marocchine. Il ferito è stato inizialmente soccorso in codice giallo e trasportato all'ospedale di Voghera: all'inizio si credeva che non fosse in pericolo di vita, ma una volta giunto al pronto soccorso dell'ospedale le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate e dopo qualche ora è morto, tra lo sconforto dei medici.

A sparare l'assessore alla Sicurezza di Voghera: la pistola era regolarmente detenuta

Sull'omicidio indagano i carabinieri della compagnia di Voghera, chiamati a ricostruire nei dettagli una tragedia i cui contorni sarebbero già piuttosto chiari. Pare infatti che la sparatoria sia avvenuta all'esterno di un bar, al culmine di un litigio tra la vittima e un altro uomo, risultato poi essere l'assessore leghista alla Sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici. Sarebbe stato dalla pistola di quest'ultimo che è partito il colpo che ha raggiunto al torace l'altro contendente. L'arma, una pistola calibro 22, era a quanto pare regolarmente detenuta dall'assessore, ex ufficiale di polizia, che è poi stato arrestato ed è finito ai domiciliari. Sui motivi della lite non ci sono ancora informazioni dettagliate.

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