Il giornalista sportivo Michele Fusco (Fonte: Facebook)
in foto: Il giornalista sportivo Michele Fusco (Fonte: Facebook)

È morto Michele Fusco. Il giornalista sportivo si era ammalato di Coronavirus. E oggi, mercoledì 27 gennaio, si è spento all'età di 66 anni. Tanti i parenti, gli amici e i colleghi che in queste ore lo stanno commemorando ricordandolo come una persona gentile, professionale e competente.

La carriera come giornalista sportivo e poi come cronista parlamentare

Grande tifoso del Milan Fusco, dopo la parentesi sportiva, ha iniziato a lavorare come cronista parlamentare facendo avanti e indietro tra Milano – città in cui è nato – e Roma. Dopo aver scritto per il quotidiano "Il Giorno", "Metro" e Linkiesta, da diverso tempo scriveva per il giornale online "Gli Stati Generali". E proprio il giornale, sul sito, ha dedicato un lungo articolo: "Ci mancherà il suo pungere e accarezzare le debolezze del mondo, della politica, dei potenti e degli aspiranti potenti. Chi non lo conosceva – scrivono – forse non riusciva a capire che quelle debolezze, come sanno fare i forti, Michele le studiava prima vicino a sé, dentro di sé".

Il ricordo sui social di colleghi e amici

Grande cordoglio anche da parte dei colleghi che sui social hanno postato i loro pensieri condividendo diversi ricordi. "Ci sono amicizie che si riempiono di ritualità e pensi che saranno eterne – scrive il collega Mario Calabresi – Michele ci ha lasciati questa mattina e lo ha portato via il virus che ha stravolto le nostre vite. Non riesco a pensare che sia successo davvero". "Michele Fusco, un giornalista fantastico e una persona straordinaria è l’ennesima vittima del COVID. Che tristezza – scrive Carlo Fusi. Gli ho voluto bene".