A Brescia due bottiglie incendiarie sono state lanciate all'alba contro il centro vaccinale di via Morelli. Le molotov non hanno causato feriti, ma hanno provocato danni ancora da quantificare.

Bottiglie incendiarie contro il centro vaccinale a Brescia

Il centro finito sotto attacco era stato realizzato con i fondi della raccolta AiutiAMO Brescia, avviata nel corso della prima ondata del Covid quando la città fu tra le più colpite dalla pandemia. Sul posto nelle prime ore della mattinata di oggi, sabato 3 aprile, sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona. I militari indagano per ricostruire quanto accaduto: le telecamere di sicurezza installate in strada potrebbero avere ripreso gli autori del gesto. Il personale della scientifica dell'Arma sta esaminando la scena. Allertati anche gli agenti della polizia locale.

Danneggiata una tensostruttura usata come mensa: nessun ferito

Stando alle prime informazioni riportate, solo una delle due bottiglie avrebbe colpito la struttura. L'altra si sarebbe invece infranta sull'asfalto senza provocare danni. La seconda molotov ha danneggiato il tendone adibito a sala mensa del centro vaccinale. Una parte della struttura è stata parzialmente bruciata. Nessun coinvolgimento invece per il personale e per il materiale sanitario. Due settimane fa a Roma era stato incendiato il portone d'ingresso dell'Istituto superiore di Sanità utilizzando un ordigno rudimentale lasciato in un borsone da un uomo, ripreso dalle telecamere di sicurezza.

Attilio Fontana: Attacco ignobile e malavitoso

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parla di "attacco ignobile" e un "gesto assurdo e malavitoso" in un post sul suo profilo Facebook e conferma che "fortunatamente non si registrano feriti e, non trovando nulla di infiammabile, l'incendio non si è propagato".