Aggredivano gli anziani per strada, agendo anche in pieno giorno, per rapinarli dei loro pochi averi: qualche soldo e i pochi oggetti di valore che indossavano. Due violenti rapinatori, incubo degli anziani residenti in zona San Siro, a Milano, sono stati adesso arrestati dalla polizia di Stato. Le accuse di cui devono rispondere sono rapina e lesioni aggravate. In manette sono finiti un ragazzo di 25 anni e un uomo di 33, entrambi di nazionalità egiziana e irregolari sul territorio italiano. Un terzo presunto complice dei due, un 28enne, è invece ricercato dalla polizia.

La polizia: I rapinatori avevano ingenerato profondo timore nella collettività

Le indagini dei poliziotti del commissariato Bonola hanno consentito finora di attribuire ai tre almeno sei rapine, commesse nell'arco degli ultimi due mesi. Il timore, però, è che i violenti rapinatori possano averne commesse ancora di più: agivano infatti con serialità e con una frequenza che, come ha spiegato la questura, aveva ingenerato "un profondo timore nella collettività".

Le loro vittime erano gli anziani che abitano nel quartiere San Siro, dove a una parte "chic" con le ville dei calciatori ed eleganti condomini fa da contraltare la parte più popolare, con i palazzoni di case popolari. Gli anziani venivano aggrediti per strada in maniera violenta: i rapinatori non esitavano a prenderli a pugni per poi alleggerirli dei pochi soldi e altri oggetti di valore che avevano con sé. Da qui la contestazione di lesioni aggravate che si è aggiunta a quella di rapina: adesso proseguono le indagini per rintracciare e arrestare anche il terzo complice della banda.