Tragedia sui binari della linea gialla della metropolitana M3 di Milano, dove un uomo è morto, travolto da un treno mentre camminava in galleria. I fatti risalgono alla serata di ieri, sabato 8 maggio, e sono avvenuti all'altezza della stazione di Brenta. Dalle prime informazioni apprese la vittima sarebbe una persona di sesso maschile sulla cinquantina, della quale non è stata ancora resa nota l'identità. Erano circa le ore 20.30 quando l'uomo, per cause non note, è sceso sui binari e si trovava a piedi nella galleria a poca distanza dalla banchina. Il macchinista alla guida del convoglio in transito, vedendolo solo all'ultimo, non è riuscito a frenare in tempo per evitarlo e lo ha travolto. Subito è scattata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112, con la richiesta urgente d'intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato in breve tempo il personale sanitario in ambulanza, ma ogni tentativo di salvargli la vita è stato inutile, l'uomo è deceduto praticamente sul colpo, a causa del violento impatto con il mezzo.

Ipotesi suicidio

Per estrarre il corpo senza vita dai binari e riportarlo sulla banchina è stato necessario il lavoro dei vigili del fuoco. Presenti sul posto gli agenti della Polizia di Stato, che hanno svolto i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell'accaduto e hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza presenti in stazione. L'ipotesi maggiormente considerata da chi indaga è che si sia trattato di un suicidio: l'uomo avrebbe compiuto il gesto estremo decidendo di camminare sui binari in attesa che un treno lo investisse. Tuttavia non si esclude l'incidente. Inevitabili a seguito dell'investimento i disagi alla circolazione lungo la linea gialla, Atm in serata ha comunicato lo stop ai treni nella tratta compresa tra Porta Romana e Rogoredo, con la conseguente attivazione di bus sostitutivi, per far fronte all'inconveniente.