Nuova rivoluzione in vista per il trasporto pubblico milanese in attesa della pubblicazione del Dpcm del governo che andrà a modificare, ancora una volta, le regole di distanziamento sociale a bordo di bus, metro, tram e treni. Dopo le pressioni di Comune e Regione per ampliare la capienza all'80 per cento del totale, al posto del 65 per cento attuale, l'Atm ha iniziato a operare i cambiamenti con la rimozione dei bollini rossi dai pavimenti dei propri mezzi e i divieti di seduta sui sedili.

Dispenser nei mezzanini della metropolitana

Per capire quando il mezzo sarà pieno al suo nuovo limite, i tornelli della metropolitana verranno ritarati mentre per bus e tram saranno i rispettivi conducenti a decidere quando chiudere le porte per non consentire più la salita dei passeggeri. Ecco allora che sul trasporto pubblico non si dovrà più rispettare il segnaposto per prendere posizione. All'interno delle stazioni della metropolitana, poi, sono stati installati i dispenser di gel igienizzante. Tutti i cittadini e i passeggeri sono invitati a farne uso per limitare al massimo la diffusione eventuale del contagio da Covid. Tale novità potrebbe sbarcare presto anche sui bus. Secondo quanto riportato da Repubblica, l'Atm starebbe pensando di installare almeno un paio di dispencer a bordo dei filobus della linea 90/91.

Mascherina obbligatoria e porta anteriore chiusa nei mezzi in superficie

Non cambieranno invece le regole sull'utilizzo della mascherina, che resterà obbligatorio, ogni qual volta si usufruisca di un messo del trasporto pubblico. L'Azienda trasporti milanesi farà una campagna di comunicazione ad hoc per ricordarlo a tutti. Nessuna variazione nemmeno sull'accesso e l'uscita nei mezzanini della metropolitana, che resteranno separati per evitare improvvisi sovraffollamenti tra i passeggeri. Anche l'accesso ai mezzi di superficie non subirà modifiche: la porta anteriore resterà chiuse e si potrà salire sui vari bus e tram solamente dalle due porte posteriori.