Primi tamponi in aeroporto (foto LaPresse)
in foto: Primi tamponi in aeroporto (foto LaPresse)

A dieci giorni dall'inizio dello screening per tutti i vacanzieri di rientro da Paesi considerati a rischio, quali Spagna, Grecia, Malta e Croazia, nell'aeroporto di Linate si trae un primo bilancio dei tamponi effettuati e dei risultati avuti. In dieci giorni, sono state testate circa 1.400 persone, delle quali 1.200 hanno già avuto gli esiti. Di queste, solo l'uno per cento è risultata essere positiva al Coronavirus, ovvero in 12. Aurelia D'Acquisto, vice direttore sanitario della Clinica San Donato che, insieme all'Ats, coordina lo screening, ha dichiarato che "si tratta prevalentemente di italiani".

I tamponi ai vacanzieri di rientro da Spagna, Grecia, Malta e Croazia

Il risultato dei tamponi realizzati in aeroporto arrivano in massimo tre giorni. Dalle 24 alle 72 ore, tempo durante il quale i testati sono invitati, ma non obbligati, ad osservare la quarantena fiduciaria così da evitare la trasmissione del contagio in caso di positività. In questo caso, assicura la D'Acquisto al Corriere, "i tempi per gli esiti sono più ristretti: uno o massimo due giorni".  Dopodiché si procede al tracciamento dei possibili contagiati, partendo dai vicini di posto in aereo. Di coloro che arrivano allo scalo cittadino, circa la metà si sottopone al tampone negli stand allestiti. Gli altri, invece, hanno già un documento di negatività da esibire o hanno prenotato il tampone in uno degli ambulatori adibiti. Comunque, tutti, si devono segnalare all'Ats di riferimento e hanno tempo 48 ore per procedere con il test.

La situazione a Malpensa e i contagi tra i giovani

Situazione diversa a Malpensa, dove il flusso di passeggeri è molto più vasto. Qui, solo nella giornata di ieri, domenica 30 agosto, sono state testate 91.000 persone. Al contrario di Linate, che termina i tamponi alle 22, Malpensa cessa le operazioni alle 20. Inoltre, per lo scalo in provincia di Varese, il boom di rientri fatto registrare nel weekend appena concluso, potrebbe far tardare le procedure sino a quattro giorni di attesa per l'esito. Come nel resto d'Italia, i contagi da rientro dalle vacanze sono principalmente collegati alla Sardegna. Dal 17 al 23 agosto scorsi, l'Ats di Milano ha registrato 13 casi con link sardo, mentre nell'ultima settimana sono aumentati, come confermato dal responsabile Malattie infettive dell'Ats. Per lo più, i nuovi contagiati sono giovani, non adolescenti, in arrivo dalla Costa Smeralda.