Maxi grandinata si abbatte su Cislago: strade e sottopassi invasi da “fiumi di ghiaccio”

Un'intensa grandinata si è abbattuta nel pomeriggio di ieri nella parte meridionale della provincia di Varese. A Cislago, in particolare, le persone sono dovute uscire di casa e, come fosse pieno inverno, hanno dovuto spalare quella che sembrava un'abbondante nevicata. In realtà, però, erano "fiumi di ghiaccio", che hanno imbiancato tetti e strade, provocando non pochi disagi alla popolazione. Il sindaco Stefano Calegari ha assicurato che non ci sono stati feriti, ma che comunque si sono verificati diversi allagamenti. I volontari della protezione civile hanno lavorato fino a tarda notte per liberare sottopassi e auto in panne.
La forte pioggia che si stava abbattendo su gran parte della Lombardia intorno alle 14:30 del 6 maggio si è tramutata in grandine. I rovesci si sono abbattuti in particolare nella zona del Saronnese, ma anche nelle aree limitrofe tra le province di Como, Monza e Brianza e in alcuni comuni dell'hinterland Milanese, mentre la grandine intensa ha colpito Busto Arsizio, Saronno, Carbonate e Cogliate.
Gli accumuli di ghiaccio più importanti si sono verificati a Cislago. Come mostrato dalla stessa amministrazione comunale, quella che sembrava una nevicata invernale ha imbiancato tetti e strade e, in alcune zone, è stato necessario usare anche una ruspa per rimuovere il ghiaccio. Dieci volontari della protezione civile hanno lavorato al fianco dei residenti per liberare sottopassi e vie, per far ripartire auto in panne perché sommerse dalla grandine e sbloccare grondaie intasate che hanno provocato qualche allagamento. Le operazioni sono continuate fino a circa mezzanotte, con il supporto anche degli agenti della polizia locale.