Maltrattamenti, punizioni umilianti e poco cibo a bimbi di pochi mesi: arrestate due maestre d’asilo

Immagine
Due maestre di un asilo in provincia di Monza e della Brianza sono state arrestate per maltrattamenti su bimbi di età inferiore a tre anni e per esercizio abusivo della professione. Altre due sono state invece denunciate.

Maltrattamenti su bimbi di età compresa tra pochi mesi e 3 anni. Ma anche somministrazione di scarse quantità di cibo e acqua, punizioni umilianti, metodi educativi degradanti. Per questo due maestre di un asilo in provincia di Monza e della Brianza sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura di Monza e assegnate agli arresti domiciliari.

A finire nei guai la titolare della struttura e un'educatrice, rispettivamente di 42 e 24 anni. Le due donne sono state indagate per maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. Inoltre altre due educatrici sarebbero state denunciate, senza però finire agli arresti.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Monza, sono state avviate lo scorso mese di aprile. Stando a quanto di apprende, alle due donne arrestate è stato anche contestato l’esercizio abusivo della professione. Dagli accertamenti effettuati, infatti, è emerso che la 24enne esercitava dallo scorso mese di gennaio la professione di educatrice di scuola per l’infanzia senza aver conseguito i titoli abilitativi previsti dalla legge.

Analoga contestazione, aggravata dal ruolo ricoperto, è stata rivolta alla titolare, che per 7 mesi si è avvalsa della prestazione professionale resa da una dipendente priva dei requisiti normativi.

Infine, alla 24enne sottoposta agli arresti domiciliari sono state contestate anche condotte relativi in approcci inopportuni e contatti con alcuni bambini che hanno mostrato un evidente stato di disagio.

L’esecuzione delle misure è avvenuta alle prime ore dell’alba del 10 agosto e le indagate sono state rintracciate nelle province di Monza e della Brianza, di Bergamo e di Parma. Nei loro confronti sono state eseguite perquisizioni delegate dalla locale Procura della Repubblica.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views