Lo scontrino di un locale storico del quartiere Brera a Milano: “Una bottiglia d’acqua pagata 6 euro”

Passano gli anni, ma ancora tanti locali rivendono alcuni prodotti a prezzi folli. Che siano caffè o gelati, molti ristoranti di Milano finiscono al centro di polemiche per i conti salatissimi serviti ai clienti. Oggi, però, c'è chi ha pagato una semplice bottiglia d'acqua molto più di due caffè. La giornalista di SkyTg24, Stefania Pinna, ha condiviso in una storia su Instagram di aver pagato 6 euro una bottiglia d'acqua in uno storico locale del quartiere Brera. Un conto salatissimo, che qualcuno azzarda sostenere che è in linea con quelli degli altri locali di via Brera.
Probabile. Come Fanpage.it ha potuto notare, facendo una ricerca approfondita sul bar in questione e leggendo le recensioni lasciate da chi è passato per mangiare un boccone o fare un aperitivo, è possibile notare che Pinna non è l'unica che nei mesi si è lamentata del prezzo dell'acqua.
Diversi clienti hanno infatti scritto di aver pagato bottigliette d'acqua a 5 euro. Una cliente, in particolare, ha specificato cinque mesi fa che sul menù c'era scritto che l'acqua costava 2,5o euro, ma che l'ha pagata di più perché un cameriere gli avrebbe detto "che la sera costa di più". Una specifica che, se veramente è stata riferita, è al limite e che la stessa cliente etichetta come una truffa. Ancora un cliente, dieci mesi fa, ha raccontato di essersi lamentato del costo eccessivo dell'acqua con il titolare del ristorante, che gli avrebbe detto che a Piazza San Marco a Venezia l'avrebbe pagata 20 euro.
Una giustificazione, comunque, sgradevole. In nessun luogo del mondo, l'acqua dovrebbe avere un costo così eccessivo. E non mancano le recensioni di chi racconta di un atteggiamento sgradevole da parte dei proprietari sia nei confronti di qualche cliente, ma anche del personale o di cibo non sempre adeguato alle aspettative. Esperienze soggettive, alle quali ci si può magari difendere. Indifendibile invece resterà il costo della bottiglietta d'acqua, per il quale non c'è alcuna giustificazione.