Caro carburanti, a Milano il benzinaio più caro d’Italia: verde a 2,699 e gasolio a 2,735 euro a litro

Si trova a Milano il benzinaio più caro d'Italia. In via Correggio, zona Buonarroti c'è infatti una pompa di benzina che rifornisce la verde a 2,699 e il gasolio a 2,735 euro a litro. Inoltre non è previsto il self-service. Un'esagerazione che in molti non si possono permettere e che ha attirato l'attenzione di Codacons, l'associazione che tutela i diritti dei consumatori che ha puntato il dito sui costi eccessivi in circolazione non solo a Milano ma anche nel resto d'Italia.
In generale l'associazione, che ha recentemente diffuso i dati sugli effetti del taglio delle accise allo studio del governo per le tasche dei cittadini, spiega che "un pieno di gasolio costa oggi 15 euro in più rispetto a inizio luglio". Dal 3 luglio, data in cui è scaduto l’ultimo taglio delle accise, il prezzo medio del gasolio è salito di 30,3 centesimi di euro sula rete ordinaria, con una impennata del +16%, e di 28,7 centesimi in autostrada, mentre la benzina è rincarata di 17,9 centesimi.
Aumenti che portano un pieno di gasolio a costare 15,15 euro in più rispetto al 3 luglio scorso (+14,35 euro in autostrada), mentre un pieno di benzina costa 8,95 euro in più, calcola il Codacons.
L’associazione ha dichiarato inoltre di essere favorevole a un taglio differenziato delle accise tra gasolio e benzina, misura che dovrebbe essere varata nel Consiglio dei ministri. I numeri attestano come il diesel sia salito sensibilmente di più rispetto alla verde, penalizzando i proprietari di autovetture alimentate a gasolio, spiega ancora il Codacons.
"In base alle nostre elaborazioni, un eventuale taglio delle accise da 8 centesimi di euro al litro, considerata anche l’Iva, produrrebbe un risparmio sul pieno di appena 4,88 euro e, considerati i prezzi odierni alla pompa, porterebbe il gasolio a costare 2,087 euro al litro sulla rete ordinaria", conclude l'associazione dei consumatori.