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La Procura di Milano chiede 1 anno di carcere per due poliziotti: “Picchiarono un ragazzo di 18 anni arrestato”

Il 19 novembre 2023 due agenti avrebbero ammanettato il giovane con violenza e picchiato con una ricetrasmittente. Il legale della vittima chiede che venga riconosciuto un danno morale di 25mila euro per il suo assistito.
Foto di repertorio
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La Procura di Milano ha chiesto un anno di carcere per due poliziotti della Volante di Milano accusati di lesioni personali aggravate ai danni di un ragazzo di 18 anni.

Secondo la pm Giancarla Serafini, il 19 novembre 2023 gli agenti avrebbero ammanettato il giovane con violenza e picchiato con una ricetrasmittente.

Nell'udienza che si è svolta ieri, venerdì 19 giugno, l'avvocato di parte civile, Luca Bauccio, ha chiesto che venga riconosciuto al suo assistito un danno morale di 25mila euro. "Il ragazzo è stato ripetutamente colpito alla scatola cranica – ha detto il legale – Ha avuto il volto tumefatto e una emorragia alla testa per fortuna contenuta con prognosi di 20 giorni". Bauccio ha detto in aula che "questo non è un processo contro la Polizia ma a chi tradisce il patto di fedeltà e il giuramento". 

I due agenti si sono difesi affermando che il giovane si è reso autore di una resistenza a pubblico ufficiale perché ha spinto uno di loro due provocandone la caduta "sulle ginocchia e sui gomiti". Una ricostruzione che, secondo il difensore, non è credibile. Nel capo d'imputazione si legge che "dopo avere terminato l'inseguimento di M.G., nel frattempo fermatosi spontaneamente, M.M. dapprima lo sbatteva contro il muro, poi violentemente a terra a pancia in giù per ammanettarlo in posizione prona nonostante fosse tranquillo e ormai inoffensivo" e, in seguito,"lo colpiva con la ricetrasmittente più volte al lato destro della fronte" mentre l'altro agente, M.P. "lo teneva con forza fermo a terra e, in ogni caso, pur presente, non interveniva a interrompere la condotta violenta".

La sentenza sarà pronunciata dalla giudice Maria Alfonsa Ferraro il 16 ottobre.

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