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Si è addormentato con la sigaretta accesa in bocca che, dopo esser caduta, ha provocato un incendio in tutta casa: è successo a Lecco dove un uomo di 55 anni è attualmente ricoverato in prognosi riservata al Centro ustioni del Niguarda. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme e hanno fatto evacuare i vicini.

L'uomo trasportato al centro ustioni del Niguarda

Come riporta il quotidiano "Il Giorno", l'uomo era costretto a letto perché malato. In pochi attimi tutta la casa ha preso fuoco. A salvarlo è stato un amico che lo assisteva, il quale è riuscito a trascinarlo fuori dall'appartamento. Il 55enne, una volta sopraggiunti i soccorsi, è stato trasportato con urgenza al centro ustioni del Niguarda. Stando alle prime ricostruzioni, avrebbe riportato delle ustioni di secondo e terzo grado su gran parte del viso, del collo e del tronco ed è stato quindi operato d'urgenza. L'amico, un 44enne, che invece lo ha soccorso è rimasto intossicato, ma dopo qualche ora è stato dimesso.

Le fiamme spente dopo otto ore

Nella casa di via Francesco Baracca sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a sgomberare i vicini. Proprio loro avrebbero detto: "Sembrava l'inferno". I pompieri, giunti con cinque squadre un'autoscala, due autopompe, un'autobotte e un altro mezzo, hanno impiegato otto ore per poter spegnere le fiamme. Una volta entrati nell'appartamento si sono resi conti che probabilmente l'incendio è stato causato proprio da un mozzicone di sigaretta rimasto acceso.