Il 21enne accoltellato a Milano nella notte di sabato è morto in ospedale: ora si indaga per omicidio

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Il ragazzo di 21 anni accoltellato a Gratosoglio (Milano) nella notte di sabato scorso è deceduto all’ospedale Humanitas di Rozzano. Il suo aggressore, un 28enne, arrestato in un primo momento per tentato omicidio è ora accusato di omicidio.

È deceduto il ragazzo di 21 anni, originario del Marocco, accoltellato nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre scorso in via Saponaro a Gratosoglio, quartiere a sud di Milano. Come confermato a Fanpage.it da fonti investigative, dopo giorni di ricovero presso l'ospedale Humanitas di Rozzano, per il giovane non c'è stato più niente da fare. Nonostante tutti gli sforzi da parte dei medici di salvargli la vita, il giovane è morto sul letto d'ospedale. Le sue condizioni erano apparse gravissime fin da subito. 

Come ricostruito nel corso delle indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta e del Nucleo Radiomobile, il 21enne sarebbe stato accoltellato da un uomo di 28 anni, di origini marocchine, rintracciato e arrestato poco dopo l'aggressione. All'arrivo dei militari sul luogo della violenza, il 20enne presentava una profonda ferita a un braccio procurata da un'arma da taglio, molto probabilmente un coltello.

Dopo tutti gli accertamenti del caso, il 28enne era stato portato nel carcere milanese di San Vittore inizialmente con l'accusa di tentato omicidio. Ma adesso, dopo la morte del 21enne, l'accusa diventerà di omicidio. 

I militari sono ancora al lavoro per cercare di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto la notte di sabato scorso e soprattutto per individuare le cause dell'aggressione, su cui al momento ci sono ancora scarse informazioni. Per il momento non è stata resa nota l'identità della vittima.

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